Crotone-Atletico Madrid 0-2: gli squali resistono un’ora. In 16mila al “Gigi Marulla”

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CROTONE-ATLETICO MADRID 0-2

CROTONE (3-4-3): Cordaz; Ceccherini, Claiton, Ferrari (43′ Di Roberto); Sampirisi, Capezzi (48′ Rohden), Salzano (88′ Gnahoré), Martella; Tonev (75′ De Giorgio), Palladino, Stoian (54′ Simy).

A disp: Festa, Fazzi, Zampano, Barberis, Nalini, Mazzarani. Allenatore: Nicola

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Vrsaljko (46′ Juanfran), Savic (46′ Lucas Hernandez), Godin, Filipe Luis; Saul (77′ Diogo Jota), Gabi (46′ Augusto Fernandez), Tiago (46′ Koke), Partey (46′ Gaitan); Borrè (46′ Carrasco), Torres (77′ Hector Hernadez).

A disp: Bernabè. Allenatore: Simeone 

ARBITRO: Maresca di Napoli

MARCATORE: 59′ Gaitan, 94′ Diogo Jota

L’Atletico Madrid vince con un classico 2-0 la sfida con il Crotone in uno stadio “Gigi Marulla” vestito a festa come non mai, 16.723 gli spettatori presenti per assistere all’amichevole di lusso.

Un grande successo per il FC Crotone e per gli organizzatori, che a tempo di record hanno messo su un’autentica “macchina da guerra”. La risposta dei tifosi del Crotone e degli sportivi cosentini ha fatto il resto, regalando un colpo d’occhio spettacolare alla partita.

I vicecampioni d’Europa hanno fatto valere, com’era inevitabile, il maggiore tasso tecnico ma il Crotone esce dal “Gigi Marulla” a testa alta. Gli squali sono stati capaci di bloccare sul nulla di fatto per tutto il primo tempo i Colchoneros di Simeone senza quasi mai correre rischi.

gaitanHanno subito il primo gol al 14′ della ripresa solo per una ingenuità difensiva, tra l’altro evitabile, che ha permesso a Carrasco di pescare in verticale un Campione come Nico Gaitan, che non poteva sbagliare da due passi. Per l’argentino è il primo gol con la maglia dell’Atletico nella prima uscita ufficiale della stagione.

Il Crotone avrebbe potuto disunirsi e crollare davanti ad una delle squadre più forti d’Europa ed invece si è riorganizzato ed ha addirittura sfiorato il clamoroso pareggio al 23′ con una magia del fantasista Palladino che ha scheggiato l’incrocio dei pali. Il raddoppio è arrivato proprio al quarto minuto di recupero, ad opera di Jota, quando ormai la partita non aveva più storia.

Rimane la soddisfazione di aver tenuto testa quasi fino alla fine ai più titolati avversari e la consapevolezza di avere una squadra estremamente grintosa e piena di personalità. che potrà ancora migliorare. Bene la difesa, a partire da Cordaz, autore di due belle parate, ma anche con Claiton e Ceccherini, che hanno fatto miracoli contro “punteros” del calibro di Fernando Torres e Gaitan. Ferrari invece ha rimediato una brutta botta ed è stato costretto ad uscire sul finire del primo tempo e la sua uscita ha certamente danneggiato l’equilibrio previsto da Nicola.

A centrocampo Salzano ha confermato di essere in gran forma, Capezzi è sulla strada giusta e lo svedese Rohden, all’esordio, non si è certo risparmiato. Note positive anche per il solito, arrembante Martella mentre lì davanti Palladino, sornione, ha addirittura rischiato di far gol.

okQuanto all’Atletico Madrid, le trame di gioco della squadra di Simeone sono sempre molto eleganti e raffinate. I muscoli sono ancora imballati per i carichi di lavoro ma veder palleggiare gente del calibro di Gabi, Tiago e Partey è un vero piacere. Quanto alle accelerazioni, Carrasco e Gaitan, oltre a confezionare il gol, hanno cambiato la gara nel secondo tempo confermandosi talenti di grande spessore. Ancora un po’ in sordina Fernando Torres.

LA CRONACA

Dopo una inevitabile prima fase di studio e di ambientamento, le squadre iniziano a darsi battaglia.

Al 12′ prima occasione per l’Atletico Madrid. Partey prende la mira e calcia in porta, palla che esce di un nulla e colpisce l’esterno della rete, brivido per il portiere Cordaz. Sarà uno dei pochi nel corso della prima frazione di gioco.

22′ Fallo di Tonev su Tiago, punizione per l’Atletico Madrid.  Punizione battuta da Gabi, Savic prova a staccare di testa ma non riesce a impattare il pallone che termina sul fondo.

24′ Mischia nell’area di rigore del Crotone sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Deviazione di testa di Saul Niguez e Cordaz riesce in qualche modo a cavarsela e ad allontanare il pallone.

35′ L’arbitro ferma il gioco, Ferrari si è accasciato a terra dolorante massaggiandosi il fianco sinistro, l’arbitro autorizza l’ingresso in campo dello staff medico. Ferrari resiste ma è visibilmente sofferente. Al 43′ Di Roberto prende il suo posto. Non cambia l’assetto tattico di Nicola, che arretra Sampirisi sulla linea difensiva e inserisce Di Roberto largo a destra.

42′ Tiago va in porta liberando il destro, conclusione debole e centrale per Cordaz che blocca facilmente la sfera.

Si va al riposo sullo 0-0.

bellaaaSimeone cambia ben sei calciatori. In campo Juanfran, Koke, Augusto Fernandez, Gaitan, Hernandez e Carrasco. 

49′ Terza palla gol per l’Atletico. Conclusione di Saul e grande respinta di Cordaz che si rifugia in corner.

53′ palla buona per Torres in area ma la difesa del Crotone si chiude bene e il tiro del centravanti è contenuto senza problemi.

59′ L’Atletico Madrid passa in vantaggio. La difesa del Crotone si apre e Carrasco serve l’assist a Gaitan che bagna l’esordio con la maglia dei Colchoneros segnando la rete dell’1 a 0. 

64′ Gaitan serve un assist sopraffino a Juanfran che a due passi da Cordaz angola troppo il tiro divorandosi il gol del raddoppio. Il Crotone adesso è in difficoltà.

65′ Gli squali si scuotono e affidano a Martella una buona ripartenza, ma il suo tiro cross è troppo sul portiere. E’ però un chiaro segnale di ripresa.

68′ Palladino riceve palla al limite dell’area e scaglia un bel fendente che scheggia l’incrocio dei pali prima di perdersi sul fondo. Una grande giocata del fantasista rossoblu. 

71′ Atletico Madrid nuovamente pericoloso con Torres ma il suo pallonetto non sorprende Cordaz che smanaccia abilmente.

75′ Simy di testa innesca Tonev che prova a sorprendere il portiere ospite con un pallonetto dalla lunga distanza, sfera che termina alta sulla traversa. 

83′ Il Crotone rischia l’autogol, Ceccherini per poco non segna nella propria porta, Hector manca l’impatto col pallone che viene allontanato da Cordaz.

88′ Filipe Luis anticipa Gnahoré, appena entrato, che stava per colpire di testa il pallone a pochi passi dalla porta dopo un bel calcio di punizione di Palladino. 

94′ Pasticcio della difesa del Crotone, Jota con la porta spalancata non può sbagliare.

Finisce 2-0 per l’Atletico Madrid.