Crotone, crisi senza fine: anche il Cagliari passa allo “Scida”

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Il Cagliari vince 2-1 in rimonta allo Scida, mette in cassaforte la salvezza e in pratica condanna il Crotone a una retrocessione ormai certa. Partono forte i calabresi, che sbloccano il match con un diagonale di sinistro di Stoian (10′). I sardi pareggiano al primo tiro in porta con Joao Pedro al 32′ (svarione di Claiton) e completano la rimonta al 24′ della ripresa con il neo-entrato Borriello. Cagliari a quota 31, Crotone a -9 dalla salvezza.

LA PARTITA

“Paghiamo tutte le nostre ingenuità” si era lamentato Nicola dopo il ko di Bergamo con l’Atalanta. Oggi le ingenuità di cui parlava il tecnico hanno il volto di Claiton Dos Santos, 32enne difensore brasiliano, quello di maggiore esperienza nella retroguardia calabrese: prima ha ciccato il rinvio da cui è nato il pareggio di Joao Pedro, poi è stato saltato da Borriello in occasione del gol che ha deciso il match e in pratica condannato alla retrocessione i padroni di casa. L’impegno, a dire il vero, non manca mai e nella prima mezzora il Crotone ha giocato molto meglio del Cagliari e trovato il meritato vantaggio dopo 10′. Il problema è che i ragazzi di Nicola non sanno gestire il vantaggio e, per una squadra che segna con il contagocce, è demerito capitale. La quinta sconfitta di fila suona tanto come una sentenza.

Il Crotone è consapevole che quella di oggi è probabilmente l’ultima spiaggia nella corsa salvezza. E nella prima mezzora c’è in campo una sola squadra, con il solito Cagliari che dietro balla tremendamente e lascia incredibili spazi.

Al 10′ i calabresi sbloccano la gara: respinta difficoltosa di Bruno Alves, Trotta pesca Stoian, la cui rasoiata di sinistro non lascia scampo a Gabriel. I sardi prendono gol per la 22a volta di fila, 52 in totale, seconda peggior difesa del campionato dopo quella del Pescara. Il Crotone, invece, ritrova il gol dopo 370 minuti di astinenza, recuperi esclusi: gli uomini di Nicola non segnavano dal 29 gennaio (4-1 all’Empoli).

I padroni di casa costruiscono un altro paio di chance da gol (sulla prima la diagonale di Murru evita che Acosty segni a porta vuota, poi Falcinelli cicca clamorosamente a pochi passi da Gabriel), ma la beffa è dietro l’angolo: Isla crossa a centroarea, Claiton sbaglia il rinvio e Joao Pedro fulmina Cordaz. Con il minimo sforzo e con un solo tiro in porta, i sardi trovano il pareggio al 32′. La prima frazione si chiude senza altre emozioni.

Il gol subito è stato un duro colpo per i padroni di casa, che non riescono più a mettere alle corde gli ospiti. Le lacune della squadra di Nicola vengono messe a nudo, una squadra che segna pochissimo e che alle prime difficoltà va in palla. Poi se Claiton è in versione di regali, le cose non possono che naufragare: Borriello si beve il lento e impacciato brasiliano e di sinistro fa secco Cordaz. Con il morale sotto i tacchi i calabresi non riescono a reagire e solo qualche indecisione di Gabriel fa venire i brividi al Cagliari.

Fonte: Sportmediaset

CROTONE-CAGLIARI 1-2

Crotone (4-4-2): Cordaz 6; Rosi 6; Ceccherini 6, Claiton 4, Martella 5,5; Acosty 5,5 (15′ st Nalini 5); Barberis 5,5, Crisetig 6, Stoian 6,5 (39′ st Rohden sv); Falcinelli 5, Trotta 5,5 (23′ st Simy 5,5). A disp.: Festa, Viscovo, Mesbah, Sampirisi, Dussenne, Capezzi, Kotnik, Suljic, Borello. All.: Nicola 5,5

Cagliari (4-4-1-1): Gabriel 5,5; Padoin 5 (9′ st Borriello 7), Pisacane 6, Bruno Alves 5,5, Murru 6; Isla 6, Dessena 5,5 (22′ st Di Gennaro 6), Barella 6, Ionita 5,5; João Pedro 6,5; Sau 5,5 (31′ st Capuano 6). A disp.: Crosta, Rafael, Miangue, Salamon, Deiola, Ibarbo. All.: Rastelli 6

Arbitro: Orsato

Marcatori: 10′ Stoian (Cr), 32′ Joao Pedro (Ca), 24′ st Borriello (C)