Crotone, dirigenti del Comune in ferie. M5S: “Il sindaco e Sculco giocano con le poltrone”

Il sindaco Pugliese con la figlia di Sculco e il "volpone" Cesa
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“È un caso quantomeno singolare che per quattro dirigenti del Comune di Crotone sia stata disposta l’assegnazione d’ufficio delle ferie, ovvero siano stati collocati forzatamente e contemporaneamente in ferie, in virtù di un provvedimento a firma del sindaco”.

È questo il pensiero dei portavoce del Movimento 5 Stelle di Crotone, Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia, che in una nota sostengono come, sotto il profilo giuridico, apparirebbero, a loro dire, “evidenti motivi di illegittimità del provvedimento sindacale per cui si può affermare che l’iniziativa del Sindaco Pugliese risulta essere un caso più unico che raro”.

“La disciplina di riferimento – affermano i pentastellati – prevede che la competenza per l’autorizzazione di ferie in favore dei dipendenti spetti ai Dirigenti di Settore, anche per le proprie ferie” e per questo Sorgiovanni e Correggia trovano “discutibile” il provvedimento del primo cittadino insinuando il dubbio che questo potrebbe essere il preludio “di un’imminente macchinazione finalizzata, secondo indiscrezioni, all’assunzione di due dirigenti della Provincia, la dottoressa Timpano (moglie dell’attuale Presidente del Consiglio comunale) e l’ingegnere Germinara, entrambe persone di fiducia del sindaco Pugliese e di Enzo Sculco (il padrino politico di Pugliese, ndr). Non è nemmeno il caso di ricordare che l’ingegnere suddetto è indagato in quanto coinvolto nelle ultime vicende giuridiche di Scifo”.

“Il sindaco – aggiungono i due consiglieri comunali – nella veste di capo dell’amministrazione comunale, anteponendo questa vicenda ad altre situazioni di conclamato disagio, sempre in materia di funzionamento dei servizi e degli uffici comunali (il riferimento è alla scandalosa carenza di personale), con Direttiva n.3079 del 27.12.2016 – nel bel mezzo delle vacanze natalizie ed esautorando arbitrariamente il Segretario comunale – ha ritenuto opportuno invitare i competenti Dirigenti di Settore a predisporre in tempi brevi il Piano Ferie per l’anno 2017, per la fruizione delle proprie ferie nonché per l’assegnazione delle stesse al personale dipendente, al fine di evitare “disfunzioni organizzative o interruzioni del Servizio con pregiudizio al buon andamento dell’attività amministrativa”.

“Successivamente – spiegano ancora Correggia e Sorgiovanni – in data 26 gennaio 2017, rilevata l’inerzia dei dirigenti nonché ‘la continua segnalazione delle loro presenze non autorizzate’ presso gli uffici comunali, è stata ordinata l’assegnazione in congedo d’ufficio con decorrenza immediata, cioè senza preavviso, nei confronti dei quattro Dirigenti di Settore”.

I cinque stelle, dunque, affermano di ritenere “ridicolo il fatto che il provvedimento finale di assegnazione d’ufficio sia stato disposto nei confronti dei soli Dirigenti di Settore e non anche di tutto il personale dipendente di diversa qualifica funzionale ma con analoga ipotesi di accumulo patologico di ferie, come se lo scopo concreto di questo intervento a gamba tesa del sindaco non fosse quello di rimuovere detta situazione patologica (quindi evitare un pregiudizio al buon andamento dell’amministrazione), quanto quello di estromettere dalla macchina amministrativa soggetti forse scomodi, dissenzienti rispetto alle prossime scelte della Giunta, insomma di epurare gli uffici comunali – anche solo temporaneamente – da quelle figure apicali cui compete in via esclusiva la gestione dell’Ente”.

Per i portavoce del M5S, dunque, la logica di fondo di questo provvedimento sindacale potrebbe essere facilmente comprensibile: “cambiare durante la corsa, anche solo temporaneamente – affermano – i responsabili della gestione amministrativa, tecnica e finanziaria del Comune, consentirebbe all’attuale Giunta un più ampio spazio di manovra per conseguire obiettivi non espressamente indicati nel programma elettorale”.

Sorgiovanni e Correggia, infine, si augurano “di tutto cuore” che il sindaco Pugliese annulli i provvedimenti intrapresi e “provveda ad attenersi con scrupolo alle norme e i regolamenti, così da avere un ente più efficiente e trasparente a vantaggio di tutta la cittadinanza crotonese”.