Crotone in Serie A, stasera il debutto. Nicola: “Ci danno già retrocessi? Bella sfida!”

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È come se il super Crotone, che ha strapazzato la serie B dello scorso anno, non fosse mai esistito. L’analisi critica degli addetti ai lavori introduce il dubbio assoluto che la squadra guidata da Davide Nicola sia già destinata alla retrocessione, senza alcun appello.

Lo affermano i cinquanta giornalisti che hanno tracciato la griglia di partenza delle venti squadre di serie A: “Crotone spacciato, a giudicare dai nomi della rosa” (Gazzetta dello sport). Non fiduciosi nemmeno bookmakers che, all’esordio col Bologna, danno perdenti i calabresi, con quote altissime per la vittoria.

Anche la statistica dà i rossoblù sconfitti a Bologna: negli ultimi 26 anni solo il Chievo ha vinto al debutto in serie A.

È chiaro che Davide Nicola, tecnico dei crotoniati, è solo contro tutti. È il caso di dire “Davide contro Golia”. Il mister sorride: “Mi piace! questo riferimento mi responsabilizza molto. Ci danno per retrocessi. È questo il messaggio che echeggia in Italia. Lo ritengo intrigante, mi piace da morire. Indubbiamente, chi fa queste valutazione non è gente sprovveduta. Ci si basa su dati statistici e poi si danno i numeri, ma il calcio non è questo. Anche nello scorso campionato il pronostico del Crotone era di retrocessione”.

Nicola_Davide_Crotone
La sfida di stasera col Bologna è dura
, ma si scende al “Renato Dall’Ara” con una sola idea: “far vedere a tutti che noi abbiamo organizzazione, coraggio e fame. L’ho detto il primo giorno e lo ribadisco decisamente dopo un mese di lavoro”. Nicola è contento del suo gruppo al quale ha trasmesso la sua identità, la mentalità giusta per affrontare la serie A con dignità e mantenere la categoria. Non parla di emergenze nemmeno nei momenti difficili, soprattutto nel giorno del debutto: “Si trovano soluzioni a tutto. Questa squadra ha il mio DNA: è ambiziosa e reagisce positivamente alle difficoltà”.

Si parla di certezze:mi soddisfa il nostro modo di stare in campo. Stiamo berne fisicamente. Si corre con qualità, forza e resistenza tali per poterci confrontare in questa categoria”. La trasferta di Bologna non intimidisce nessuno. “Più punti faremo fuori casa e meglio è. La squadra ha voglia, intensità e grinta. Giocheremo con la consapevolezza che bisogna fare bene fino all’ultimo minuto”.

grazieIl Bologna è stato studiato per conoscerne le caratteristiche, i pregi ed i difetti. “È una squadra costruita bene, ma non dobbiamo aver timore. Scenderemo in campo per fare punti. Sappiamo che non sarà facile e la differenza la farà la capacità di mantenere la concentrazione e la qualità dei movimenti per tutto il tempo che durerà la partita”.

Per il mister crotoniate, Il bilancio sui valori della propria squadra è positivo, sorretto anche da un suo forte senso di appartenenza al territorio: “Ho avuto modo d’informarmi sulla vostra storia e ho scoperto la grande voglia di vivere con entusiasmo e passione questo entusiasmante momento”. Il messaggio è rivolto ai tifosi, “anima della squadra”, che saranno numerosi a Bologna. Un invito all’appartenenza e alla lealtà anche per i giornalisti crotonesi: “senza la vostra informazione le nostre gesta non valgono granché. Avete il diritto e il dovere di criticare. Sotto questo punto di vista vorrei fosse un rapporto schietto e leale, come ci siam detti e lasciati i primi giorni. E’ questa la spinta migliore che porterà la squadra a grandi successi”

Giuseppe Romano

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Bologna-Crotone, in programma questa sera alle ore 20,45, sarà affidata alla direzione di Gallucci (Latina), assistito da De Pinto e Liberati, con quarto uomo Di Vuolo e addizionali Mazzolen e Martinelli

I CONVOCATI

CROTONE mister NicolaPortieri: 1 Cordaz, 5 Festa, 33 Viscovo. Difensori: 3 Claiton Dos Santos, 13 Ferrari, 17 Ceccherini, 31 Sampirisi. Centrocampisti: 6 Rohden, 11 Di Roberto, 14 Gnahorè, 18 Barberis, 20 Salzano, 28 Capezzi, 77 Fazzi, 87 Martella. Attaccanti: 7 Palladino, 9 Nalini, 10 De Giorgio, 12 Stoian, 99 Nwankwo Simy