Il Crotone sfiora l’impresa poi l’Inter lo beffa nel finale

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Fatica moltissimo, ma l’Inter alla fine vince 2-0 e vola per il momento in testa alla classifica da sola. E’ Skriniar, con un gol a dieci minuti dalla fine, a risolvere il complicatissimo match con il Crotone, chiuso poi dalla rete di Perisic. I calabresi escono sconfitti dopo aver giocato una partita di grande intensità e essersi costruiti almeno due palle gol limpide. L’Inter di Spalletti infila così la quarta vittoria di fila, viaggia a punteggio pieno e continua a non subire reti: ne ha incassata soltanto una dall’inizio della stagione. C’è però da sottolineare più di una difficoltà sul piano del gioco e il fatto che Handanovic alla fine sia stato il migliore in campo (due parate strepitose) evidenziano una gara con tanti rischi per i nerazzurri.

Primo tempo difficile

L’Inter parte senza piglio e il Crotone, ancora a secco di gol in campionato, sfiora due volte il vantaggio in avvio. Al 9’ Tonev scappa a Miranda e da fuori area batte in porta, Handanovic respinge a fatica. La squadra di Spalletti fatica a costruire, i calabresi si distendono con più facilità. Sempre da fuori Budimir impegna ancora Handanovic. L’Inter non si ritrova, non riesce ad accelerare sulle fasce e finisce per imbottigliarsi al centro, dove però i centrocampisti rossoblù Barberis e Mandragora spezzano ogni tentativo di costruzione. Il Crotone ha bisogno di girare alla perfezione per non farsi male, al primo errore però rischia di andare sotto. Barberis perde palla, Borja recupera e appoggia a Perisic che smarca Joao Mario: il portoghese angola troppo il diagonale da spingere solo in rete. Non c’è granché gioco, solo una punizione del Crotone che con Martella sfiora ancora il gol.Pericoli, miracoli e vittoria

I padroni di casa ricominciano subito fortissimo e Tonev, lanciato da Budimir, va ancora vicino al gol, ma stavolta Handanovic è bravo a respingere. Spalletti prova a correggere l’Inter, richiamando Gagliardini e (poco dopo Dalbert) e inserendo Vecino e Nagatomo. La doppia sostituzione non coincide con il cambio di passo e anzi ancora il Crotone ad andare vicino al gol. Sul preciso cross di Stojan, Rohden gira di testa da dentro l’area piccola ma Handanovic compie un vero miracolo e alza sulla traversa.

Svolta Nagatomo

A far davvero la differenza nell’Inter è Nagatomo. L’ingresso del giapponese regala spinta in fascia e soprattutto libera Perisic dai compiti di copertura. Proprio da una punizione guadagnata dal terzino nasce il gol del vantaggio. La palla finisce a centro area, Skriniar controlla, sembra perderla, poi di punta infila Cordaz. Colpito e affondato, il Crotone si perde e finisce per subire anche il raddoppio. Joao Mario dopo una bella discesa libera Perisic che infila il suo 3° gol stagionale e fissa il 2-0, vendicando la sconfitta della passata stagione e lanciando l’Inter in testa alla classifica.

Fonte: Corriere della Sera

CROTONE-INTER 0-2

Crotone (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini (39′ st Tumminello), Ajeti (21′ st Cabrera), Martella; Rohden (27′ st Faraoni), Barberis, Mandragora, Stoian; Tonev, Budimir. A disposizione: Festa, Viscovo, Aristoteles, Kragl, Izco, Pavlovic, Trotta, Simic, Crociata. Allenatore: Nicola

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio (39′ st Ranocchia), Skriniar, Miranda, Dalbert (19′ st Nagatomo); Gagliardini (11′ st Vecino), Borja Valero; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi.
A disposizione: Padelli, Berni, Karamoh, Eder, Vanheusden, Brozovic, Pinamonti. Allenatore: Spalletti

Arbitro: Banti

Marcatori: 37′ st Skriniar, 47′ st Perisic (I)