Crozza-Renzi: “Italiani, sarò il vostro incubo!”

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Maurizio Crozza è tornato a Di Martedì nella puntata di ieri dedicando la copertina comica a Matteo Renzi. Il comico è comparso in video nei panni dell’ormai ex presidente del Consiglio, pronto prontissimo a vendicarsi del ‘no’ subito per il Referendum. Inoltre, Crozza – che ieri sera su La7 ha anche nominato Barbara D’Urso – si è poi rivolto a Pierluigi Bersani, in studio tra gli ospiti della trasmissione.

A Di Martedì di ieri, infatti, Maurizio Crozza ha dedicato la prima parte della copertina comica all’imitazione di Matteo Renzi, interpretandolo in una versione ‘arrabbiatissima’ per via dei risultati del Referendum Costituzionale.

‘Perché mi odiate così tanto? Perché mi avete maltrattato, defraudato? Solo perché sono Renzi? Forse non ha occhi Renzi? Forse non ha mani Renzi? Organi, consistenza, bonus, banche? E se mi pungo, non verso sangue come voi? E la domenica non guardo forse Barbara D’Urso come voi?

Crozza-Renzi ha dunque detto la sua anche sull’argomento dimissioni:

‘Da venerdì io sarò solo Matteo, ultimo degli ultimi, umile fra gli umili, egocentrico fra gli egocentrici. Poi cosa farò? Non lo so. Forse mi prenderò un anno sabbatico, forse andrò da Don Mazzi, forse andrò a curare i lebbrosi. O forse dedicherò il resto della mia vita alla vendetta. Bastardi tutti!’.

Quindi, sempre nei panni del segretario del Partito Democratico, il comico ha aggiunto:

‘Italiani, avete fatto un unico errore: mi avete lasciato vivo, perché da adesso sarò il vostro incubo, vi seguirò sempre nell’ombra e, quando fra molti penserete di essere ormai al sicuro, sappiate che io sarò lì nascosto dietro un MacBook pro, sbucherò all’improvviso alle vostre spalle e mi riprenderò i miei 80 euro!

Il comico, infine, si è rivolto così al politico Pierluigi Bersani, ospite di Giovanni Floris negli studi tv di La7: “‘E’ qui per godersi il trionfo? Da questo Referendum escono due vincitori indiscussi: lei e il CNEL, due realtà obsolete che nessuno ha mai capito a che cazzo servissero.Finalmente, Bersani, lei ha vinto le elezioni. Ci sono voluti 65 anni di vita, però ce l’ha fatta. Intorno a lei ora nel PD ci sono solo macerie, un po’ come se fosse diventato il sindaco di Aleppo…’.