Cucunato protetto dai malandrini di Occhiuto. Sfiorata la rissa all’Ufficio Urbanistica

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Ci riferiscono di una mattinata molto movimentata all’Ufficio Urbanistica a due passi da I Due Fiumi, il regno del potentissimo architetto Domenico Cucunato.

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I consiglieri comunali Giovanni Cipparrone e Roberto Sacco hanno provato a parlare con il dirigente comunale ma hanno trovato una vera e propria “barricata” formata da tutta la scorta del sindaco Occhiuto (vigili urbani capeggiati dal solito Giacomo Fuoco, quello delle luci rosse nell’auto blu) e da due agenti della digos. Tutti armati di manganelli e particolarmente ostili e minacciosi. Tutti “malandrini” di Occhiuto.

Cipparrone e Sacco intendevano protestare, ovviamente in maniera civile data la loro qualità di consiglieri comunali, con l’architetto Cucunato per il mancato impegno del Comune in merito alle manutenzioni di una serie di case comunali. Il sospetto è forte: soldi spariti ed elenchi delle ditte nascosti. Una manovra che ha fatto scattare l’allarme in decine di cittadini che hanno informato i consiglieri della situazione.

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E’ molto probabile che Cucunato si aspettasse l’arrivo dei consiglieri e abbia chiamato i rinforzi, barricandosi nel suo ufficio con la “scorta” del sindaco.

Non sono mancati i battibecchi tra Cipparrone, Sacco e i tutori dell’ordine pubblico (almeno sulla carta). Il caposceriffo-malandrino Fuoco, come al solito, non si è risparmiato ma ha raccolto anche quanto si meritava, chiaramente a livello verbale.

I consiglieri sono andati via ma sono riusciti a realizzare un video e lo hanno postato su Facebook. E’ prevedibile che divampi un’altra polemica in questo rovente inizio di campagna elettorale.