Di Maio avvisa tutti dopo il caso Quarto: “I nostri candidati dovranno superare l’esame antimafia”

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Luigi Di Maio ha ammaliato i molti cosentini che l’hanno ascoltato nella ghiacciaia dell’Auditorium Guarasci. 

Del resto, quanto siano bravi lui e Di Battista lo vediamo quasi ogni giorno sui media. Il problema del Movimento Cinque Stelle allo stato attuale è quello di trovare leader importanti anche sui territori e non è per niente facile. Del resto, se c’è stato un caso Quarto, è evidente che serve più vigilanza. E in questo senso Di Maio ha dato soddisfazione a tutti i cosentini onesti. Che per fortuna sono tanti.

“I voti delle organizzazioni criminali a noi fanno schifo e non sono accettabili per governare” – ha detto tra l’altro Di Maio -. Ma l’aspetto più importante che ha sottolineato è un altro.

“Stringeremo ancora di più le maglie – ha aggiunto – e a questo giro cercheremo di far vagliare informalmente dalla Direzione investigativa antimafia i nostri candidati, e quindi loro dovranno darci la loro liberatoria”.