Dirigenti e giornalisti illegittimi, la Regione perde tempo. E il ministero s’incazza

Palla Palla e Viscomi
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Stavolta dal Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) si sono incazzati. E hanno ragione, certo che ce l’hanno.

Il professore Antonio Viscomi, ordinario di diritto del lavoro (!!!), vicepresidente della Regione, quello che il 13 ottobre strombazzava sul fatto che entro metà dicembre avrebbe mandato al Ministero dell’Economia e delle Finanze le controdeduzioni sui gravi rilievi trasmessi all’epoca della giunta Scopelliti, non ha mandato nulla.

L’ennesima figura barbina per una Regione che aveva insediato una Commissione pomposamente e che si era presa l’impegno di preparare e inviare la relazione nei tempi stabiliti.

Attenzione, cari amici vicini e lontani, leggete bene: qui si tratta di fatti gravissimi, su cui è intervenuto anche il senatore Morra dei Cinquestelle, a cui il ministro Madia ha risposto con chiarezza che le illegittimità andavano rimosse.

Parliamo di persone che, SENZA CONCORSO E SENZA DIRITTO, guadagnano centinaia di migliaia di euro annui, mentre fior di disoccupati sono presenti dappertutto, con quel grande ipocrita di Mario Oliverio che ancora dice di essere un rinnovatore.

Di cosa parla il Mef ?

Di centinaia di dirigenti (tra i quali il prode Giuseppe Nardi, che Occhiuto ha promosso alla Provincia) i quali, senza titolo, hanno guadagnato un botto di soldi in questi anni.

Destra e sinistra insieme a fare porcherie.

Le porcherie più evidenti sono quelle che riguardano i giornalisti.

Oldani Mesoraca e Mario Oliverio
Oldani Mesoraca e Mario Oliverio

Iniziamo da Rocco Oldani Mesoraca, capo ufficio stampa della Giunta regionale, lo stesso (sic!!) che ha firmato il comunicato stampa del 13 ottobre in cui si dichiarava che la Regione avrebbe fornito i chiarimenti.

Viene considerato un interno ma è una grande bufala. Perché il geometra, poi laureato, Mesoraca, si è dimesso dalla pubblica amministrazione il 31 marzo 1994. Stipendio? Ne parleremo dopo.

Poi, i cinque giornalisti dell’ufficio stampa del consiglio regionale, tutti illegittimi, senza concorso, senza mai una selezione. Andrebbero cacciati, ma il presidente Irto, un pivellino che gioca a fare lo statista, si guarda bene dal farlo .

Volete vedere gli stipendi?

Eccoli, secondo quanto riportato dal Mef.

Rocco Oldani Mesoraca (dimessosi il 31 marzo del 1994, ma considerato interno da Palla Palla) 5.800 euro netti al mese per 14 mesi

Romano Pitaro (caporedattore Consiglio Regionale): 6.200 euro netti al mese per 14 mesi

Gianfranco Manfredi (caporedattore) 5.200 euro al mese per 14 mesi

Luisa Lombardo (vice caporedattore) 4.500 euro netti al mese per 14 mesi

Filippo Diana (vice caporedattore ) 4.500 euro netti al mese per 14 mesi

Cristina Cortese (vice caporedattore) 4.500 euro netti al mese per 14 mesi

Parliamo di netto! Quindi, tanto per fare un esempio, Mesoraca e Pitaro costano alla Regione da soli, 400 mila euro annui.

Senza un concorso e senza una selezione!

Oliverio e Irto non hanno mosso un dito. Anzi, hanno nascosto la polvere sotto il tappeto.

Fino a quando?