Dirigenti sull’orlo di una crisi di nervi: Provincia o Comune?

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Ara squagliata da nivi… con tutto quel che segue, si dice a Cosenza.

Ed ecco spuntare alcuni pretendenti per i cinque posti di dirigente a tempo determinato al Comune di Cosenza, per i quali si è scatenata la solita asta governata dal solito Occhiuto.

Sono i tre moschettieri della Provincia, Giovanni De Rose, Giuseppe Nardi e Anna Viteritti che temono di perdere il posto se Occhiuto sarà dichiarato decaduto.
Insomma, per loro il Comune sarebbe un taxi, una dependance per cui se c’è un problema in un ente lo si risolve in un altro.

Ma la domanda è: Nardi, De Rose e Viteritti potrebbero avere problemi se Occhiuto decadesse? Loro sono convinti di no, poiché ci dovrebbe essere un decorso minimo triennale del loro contratto, oggi arrivato a metà. Ma non si sa mai, di questi tempi. Meglio avere un paracadute.

Il punto, però, sarebbe un altro: come si giustificherebbe la necessità di avere nuovi dirigenti se si trasferissero quelli della Provincia in toto? Sarebbe l’ennesima figura barbina dinanzi a quella opinione pubblica verso cui Occhiuto dimostra molta sensibilità.

È probabile, allora, che da questo elenco si tragga ispirazione per altri incarichi.

Tra poco andranno in pensione altri dirigenti del Comune, tutti beneficati da Giacomo Mancini ai tempi del suo regno. E il loro posto potrebbe essere preso dai tre moschettieri.

E poi dicono che al Comune regna la trasparenza.