Discarica di Celico, Italo Romano sputtana il “solito” Giudiceandrea. E ora querelaci tutti

Advertising

Italo Romano è un uomo al quale piacciono le battaglie ambientali. Si occupa da tempo di quella grandissima indecenza che è la discarica di Celico e, a differenza di qualche giornalista rampante che con una mano fa finta di aiutare gli ambientalisti e con l’altra fa affari con il consigliere regionale del PD Giuseppe Giudiceandrea, dice le cose come stanno.

Italo Romano, in particolare, è letteralmente andato in bestia quando ha visto che questo rattuso di Giudiceandrea ha provato a cavalcare di nuovo la tigre della discarica di Celico, annunciando le solite interrogazioni che non servono a niente e scrivendo, come suo solito, cazzate.

E così Italo Romano ha iniziato a scrivere su FB che Giudiceandrea è un cazzaro (e voi lettori sapete quanto ci piace questo aggettivo, che si può estendere con facilità a tutta la casta dei politici).

“… Si continuano a scrivere falsità – ha scritto Romano sotto il titolo “er cazzaro” – sull’impianto della Mi.Ga srl sito in contrada San Nicola, Celico.

Dopo aver scritto e affermato per oltre un anno che la puzza proveniente dall’impianto di Celico era, grazie a lui (dove lui sta ovviamente per Giudiceandrea, ndr), definitivamente scomparsa, ecco ritornare gli olezzi, ovviamente “di meno”, per non smentire se stesso, si intende.

Ricordiamo, per sconfessare le menzogne scritte, che l’impianto non lavora solo l’umido ma riceve tonnellate di rifiuti industriali e rifiuti indifferenziati che smaltisce in discarica.

Il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea
Il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea

Sfatiamo un mito, non c’è stato un periodo di assenza totale della puzza, ma solo un periodo in cui le emissioni sono state limitate perché l’impianto era fermo per lavori di ampliamento e grazie alla ferma opposizione di parte della popolazione.

E sia chiaro che la fonte di emissione principale del male odore che invade la Presila é la discarica di Celico dove sono sversate tonnellate di rifiuti di ogni genere, vera fonte di morte e veleni.

Infine, la Mi.Ga srl non è stata autorizzata a realizzare tre capannoni, ma un capannone e due tettoie. Pertanto due capannoni sono abusivi e se non lo fossero sarebbe ancora più grave perché dopo un ecomostro ne è stato autorizzato un altro.

Di scempio in scempio questi “politici”, la cui arroganza è superata solo da una abissale incompetenza e scarsa conoscenza dell’argomento, sono riusciti a creare quel mostro sulle nostre teste, e oggi lo nutrono del loro vuoto chiacchiericcio, delle loro calunnie e della loro unica ferma opposizione, che è quella contro il Comitato Ambientale Presilano, reo di aver scoperchiato il vaso di pandora.

discarica celicoE’ ora di dire basta, soprattutto se tali affermazioni sono opera di un consigliere regionale. Non si può affrontare un problema ignorando la realtà dei fatti e mistificando persino i documenti prodotti dal dipartimento ambiente della Regione Calabria.

Oltretutto si continua ad attaccare il Comitato Ambientale Presilano che non ha espresso verbo o scritto alcuno in merito all’interrogazione presentata.

Ancora una volta, la disgrazia della discarica di Celico, che ha devastato un territorio meraviglioso, distrutto tante vite e il quieto vivere dei borghi presilani, viene usata come leva politica e strumentalizzata a beceri fini personali.
E’ veramente un peccato!
Ma è davvero questo che merita la Presila?”.

Insomma, dolce musica per le nostre orecchie.

A qualche giorno di distanza, abbiamo appreso che Romano è stato querelato dal cazzaro della Presila. Una sorta di medaglia al valore.

“Ecco la dittatura dei piddini.
Alla critica politica rispondono con le querele.
Usano paura e intimidazione come armi per silenziare l’opposizione.

Cianciano di libertà e alzano il pugno al suono di bella ciao e poi temono il dissenso.

Sono pronto ad un confronto con carte e documenti alle mani.

Basta mistificazioni!

#IoNonHoPaura”

E adesso, caro cazzaro della Presila, puoi querelare (di nuovo) anche Iacchite’.

Le tue minacce non fanno paura a nessuno… Vergogna!

PS: hai la faccia come il culo