Discarica di Celico, lettera aperta del Cap a Mario Oliverio

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Il Comitato Ambientale Presilano continua la propria energica battaglia in difesa del territorio.

Le linee guida del nuovo Piano Rifiuti assegnano milioni di euro ai privati, incaricati di tenere in piedi il sistema rifiuti nelle more della realizzazione della nuova impiantistica pubblica. Tra questi privati c’è anche la Mi.ga srl, che gestisce la discarica di contrada San Nicola a Celico e che riceverà oltre 13 milioni di euro nei prossimi due anni. Dalla Giunta Regionale non arrivano significativi segnali di discontinuità rispetto al passato. Le istanze dei territori ancora una volta risultano inascoltate.

Il CAP non ci sta e indirizza una lettera aperta al presidente Mario Oliverio per chiedere che la volontà degli oltre 8.500 cittadini, 12 sindaci, 2 consiglieri regionali e 19 parlamentari, sia rispettata: ritiro in autotutela dell’A.I.A. della discarica di Celico e bonifica di un’area già pesantemente inquinata e coinvolgimento nella stesura del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti dei territori interessati dei comitati e associazioni.

Le richieste sono semplici e precise.

Al fine di garantire un processo trasparente di rivisitazione dell’A.I.A. si chiede al presidente Oliverio:

assegnare il compito di predisporre e seguire il procedimento a personale che non ha avuto alcun ruolo nel rilascio dell’autorizzazione in esame;

garantire l’astensione da qualsiasi coinvolgimento nel procedimento al personale coinvolto in procedimenti penali in corso o conclusi con sentenza diversa dall’assoluzione completa;

assicurare la presenza, durante lo svolgimento del procedimento, di un legale di fiducia indicato dai sindaci dei comuni interessati in concerto con il Cap;

pubblicare in modo dettagliato tutte le procedure e le valutazioni adottate nel processo di rivisitazione dell’A.I.A.

La volontà di un intero territorio assume piena dignità politica e pertanto va ascoltata. Le popolazioni della presila cosentina non sono più disposte ad attendere ad infinituum le risposte che chiedono. 

E’ per questo motivo che con la lettera invitiamo il presidente Oliverio a predisporre quanto sopra richiesto nel più breve tempo possibile.

Comitato Ambientale Presilano