Discarica di Celico, Rifondazione: “Giudiceandrea? Senza senso”

Il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea
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Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Cosenza e della Calabria.

SOLIDARIETA’ AL COMITATO AMBIENTALE PRESILANO ED AI SUOI ATTIVISTI

Il Partito della Rifondazione comunista esprime piena solidarietà al Comitato Ambientale Presilano ed ai suoi attivisti, vittime di una assurda querela usata come una clava dal consigliere Giudiceandrea del Partito Democratico.

Tale misfatto, a nostro avviso, viene messo in campo per depotenziare e delegittimare la lotta di difesa del territorio sia contro la devastante discarica di Celico che contro quelle forza politiche che ne hanno permesso l’attivazione e che tuttora ne permettono il funzionamento, in danno alla salubrità dell’aria,  dell”ambiente e della salute dei cittadini del comprensorio Presilano.

Purtroppo, qualcuno, non essendo riuscito nel goffo tentativo di passare mediaticamente e realmente per difensore del territorio, si affida esclusivamente a modalità autoritarie ed antidemocratiche. Tali mezzi, guarda caso, colpiscono chi, nel corso degli anni ha costituito una voce critica e non allineata ai vari potentati politici che, abbandonando una tradizione di vicinanza alle istanze popolari – con una continuità di azioni  che vanno dai Ds fino al Pd  – hanno malgovernato nella zona.

Questa querela conferma, se mai ve ne fosse bisogno, il tentativo forte di restringimento degli spazi di dissenso nelle nostre comunitá, in piena linea con quanto messo in atto dal  Governo Renzi.

Da parte nostra ribadiamo con forza il sostegno incondizionato agli attivisti ed ai compagni del Cap e la ferma opposizione ad una denuncia senza senso e che tradisce l’idea della Politica intesa come luogo di di confronto,  anche acceso ed aspro ma finalizzato, sempre, al perseguimento degli interessi collettivi e delle istanze popolari, ormai del tutto estranee all’agire del Partito Democratico.

– Francesco Saccomanno,  Segretario Provinciale Prc Cosenza
– Pino Scarpelli,  segretario regionale Prc