Donnici, rilanciato l’allarme per la frana attiva di contrada Fiego

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Dissesto idrogeologico a Donnici: tante promesse, attese di soldi ma nulla è cambiato dalla prima iniziativa di denuncia. Tra poco riprenderanno le piogge e numerosi abitanti di Donnici sono preoccupati per la presenza di frane attive nel territorio.

Ecco il comunicato diffuso dal Comitato per la difesa del territorio di Donnici.

Gran parte della popolazione donnicese è molto preoccupata per le condizioni idrogeologiche  del territori che, ogni anno durante la cattiva stagione, non possono che divenire  sempre più precarie.

Quest’anno la preoccupazione è ancora più accentuata per via dei numerosi eventi disastrosi, di natura idrogeologica avvenuti in Calabria negli ultimi mesi, aggravati dalla cementificazione selvaggia e dall’incuria dimostrata, soprattutto, delle istituzione preposte.

Il Comitato Difesa del Territorio di Donnici, attento da sempre alle questioni territoriali, fa propria la preoccupazione di questi abitanti e sottolinea la necessità di provvedere, tempestivamente ed efficacemente, alla risoluzione dei numerosi eventi franosi presenti sul territorio, in particolare quelli siti in contrada Fiorenzo, Fiego ed Albo San Martino, da tempo noti ma ancora irrisolti.

Quella di Fiego rappresenta un grave pericolo poichè si trova a ridosso di una strada quotidianamente attraversata, non solo dai residenti ma anche dai mezzi dell’AMACO e dallo scuolabus. Inoltre  rappresenta un nodo di collegamento con il vicino comune di Dipignano  ed incombe sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Non è la prima volta che il Comitato si interessa del problema, infatti, durante la scorsa primavera è stato organizzato un presidio in contrada Fiego per segnalare la gravità di questa frana attiva. A quell’evento sono seguite le promesse delle autorità competenti che facevano ben sperare in una soluzione più o meno immediata, poichè si parlava di un imminente stanziamento dei fondi ed inizio dei lavori. Il territorio di Donnici presenta numerose criticità che si potrebbero risolvere con non troppe difficoltà e, probabilmente, senza invocare interventi  particolari e clientelari.

Il comitato è convinto che solo una organizzazione orizzontale, ossia una popolazione attiva e cosciente della propria forza, lontana da qualsiasi ingerenza partitocratica, può rappresentare il  futuro di questo territorio, fin troppo spesso sacrificato dalle vecchie logiche della delega in bianco e delle “vie traverse”.

Comitato Difesa del Territorio Donnici