Due anni di Iacchite’: lotta dura a tutto il sistema di corruzione senza sconti a nessuno. Siete tutti uguali

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Se due anni fa, quando ci siamo decisi a mettere in rete tutto il nostro bagaglio giornalistico e culturale, qualcuno mi avesse detto che Iacchite’ sarebbe durato “addirittura” due anni, mi sarei fatto una grande risata e l’avrei mandato a quel paese.

No, non pensavo proprio che Iacchite’ sarebbe arrivato a compiere due anni collezionando denunce, perquisizioni e persecuzioni da parte di politici e magistrati mafiosi, massoni e corrotti in combutta con poliziotti e carabinieri venduti al potere senza provare un minimo di vergogna. In una città dove la giustizia non esiste e dove si vorrebbe far credere che non c’è corruzione e non c’è delinquenza ma “tutto va bene madama la marchesa”, l’esistenza di una voce fuori dal coro come Iacchite’ è una sorta di “miracolo”.

Ci hanno provato in tutti i modi a dire che siamo al soldo di qualcuno ma puntualmente se la sono presa sempre in quel posto. Iacchite’ è fieramente contro tutto il sistema marcio e schifoso di corruzione e potere che a Cosenza parte da Occhiuto e finisce ai grillini passando per la più grande associazione a delinquere di stampo mafioso che si chiama Pd, per i finti oppositori come Guccione, Paolini e compagnia, per la banda del presidente della Provincia e del sindaco di Rende, di Ennio Morrone e famiglia e naturalmente di quella merda del Cinghiale. SIETE TUTTI UGUALI, COMPRESI I GRILLINI, che fanno solo finta di fare opposizione ma non hanno i coglioni per disturbare i manovratori. 

Non c’è politico che non sia stato preso di mira da Iacchite’ e definito per come merita. Non c’è magistrato che non abbia preso legnate per il modo vergognoso con il quale copre la corruzione e la delinquenza. Non abbiamo fatto sconti a nessuno e continueremo a farlo, anche se corriamo il rischio di finire in galera. Fino a quando avremo un solo attimo di libertà, scriveremo la verità su Iacchite’ e continueremo ad essere non solo il vostro incubo ma anche quello dei giornalisti che continuano a leccare il culo al potere e a fare finta di dire la verità.

Iacchite’, che lo vogliate o no, ha cambiato il modo di fare informazione a Cosenza e da due anni, che lo vogliate o no, anche voi, lecchini e ignavi che non siete altri, siete più liberi. Anche di vendervi quello che è rimasto del vostro deretano.

Gabriele Carchidi