E’ arrivata la Fiera di San Giuseppe: novità assoluta l’Arancinotto

E Fiera fu. Dopo giorni di preparazione, oggi è approdata con tutti i suoi 500 stand la Fiera di San Giuseppe. Già ieri sera strade bloccate e traffico in tilt. Nonostante Cosenza fosse già preparata ad accogliere la manifestazione, ancora oggi si stanno registrando disagi per le strade cittadine.

In Fiera, invece, tutto tranquillo: ancora l’affluenza non è tantissima e si passeggia senza alcuna difficoltà. Questa mattina si potevano scorgere soprattutto famiglie e signore, approfittando forse della calma; pochi giovani nonostante da oggi per loro inizi la vacanza. Scuole chiuse, infatti, per la Fiera di San Giuseppe fino al 19.

bijouxNel tratto iniziale dai Due Fiumi a scendere, abbiamo calziniosservato diverse tipologie di merce: si parte dalle classiche bancarelle di bijoux in bigiotteria, bracciali, collane, orecchini e via dicendo; per continuare con le solite cover cellulari, fino a calzini e mutande.

pelleImmancabili anche le creazioni fatte a mano: pelle e legno. Vi sono diversi stand di questo genere, sia di oggetti personali lavorati con i ferri di un tempo, che di oggetti e ornamenti per le camerette dei più piccoli e per l’arredo in generale.

I venditori non sono solo di casa nostra, ma provengono anche da paesi vicini o regioni diverse. Non sono solo venditori individuali autonomi, ma anche proprietari di attività (come i Creattivi di Trenta) e Associazioni cittadine o Cooperative sociali (come “Arcadinoè” e “Centro di ascolto alle Donne Cosenza”). Giusto per citare i primi in cui ci siamo imbattuti.

 

Ma le bancarelle sono tante: abbigliamento, borse, tappeti, piante, prodotti per la casa e per l’estetica e chi può ne ha più ne metta. E i prezzi sono svariati si parte dalle 3 euro a salire.

Gli stand di questa mattina che andavano per la maggiore erano quelli gastronomici, come stupirsi, la nostra cultura del cibo è rinomata. Portafoglio alle mani, dunque, per assaporare taralli, olive e prodotti tipici della Puglia; cannoli e dolci della Sicilia; salumi e insaccati di Norcia; crepes, zucchero filato e mustazzoli di casa nostra.

Proprio perché la nostra tendenza e la nostra passione per il cibo è smisurata, novità assoluta di quest’anno della Fiera è l’Arancinotto, lo stampo che permette di preparare in forme diverse l’arancino siciliano, in modo facile e veloce.

Già su internet l’oggetto sta andando molto di moda, oggi diventa protagonista della Fiera ad un prezzo decisamente inferiore: va dai 5 agli 8 euro.

Per ora questo è ciò che si può trovare nel primo tratto di viale Mancini, domani vi daremo nuovi aggiornamenti e continueremo a descrivervi il clima che si respira nella Fiera di San Giuseppe targata 2016.

V.M.