Emergenza acqua, Katya Gentile ad Occhiuto: quello che cerca sono un po’ di milioncini

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Il caso è scoppiato. L’intera città è unita e aspetta di sapere, a breve, quali saranno le soluzioni che si intendono adottare per risolvere il problema – o quantomeno sapere se esiste un piano a breve per alleviare le pene dei cosentini costretti a camminare con il bidone in mano – della perenne mancanza d’acqua nelle case dei cosentini.

Nel classico balletto delle responsabilità Occhiuto si dimostra come sempre gagliardo e scaltro. Aggira il problema puntando tutto sulla sua “furbaria” . Spera che addossando le colpe agli altri, o mettendo insieme mezze verità e grandi bugie, possa farla, ancora una volta, franca. Ma ormai è sgamato.

Nel “girone di FB” abbiamo trovato un post di Katya Gentile versione ironica che “analizza” e pone alcune riflessioni sull’enunciato di Occhiuto durante quella barzelletta di conferenza stampa, indetta d’urgenza ieri, per spiegare ai cosentini da chi, che e cosa dipende il problema, ovviamente non da lui.

Di seguito le parole di Occhiuto e le riflessioni della Gentile.

Occhiuto: “Abbiamo ridotto di moltissimo le perdite  grazie all’opera realizzata a Cosenza e ci eravamo attestati su una situazione che era positiva per la città”.

Katya: Se Sorical non ha ridotto l’acqua (così come sostiene ufficialmente) e il comune ha ridotto di moltissimo le perdite (come dice Occhiuto) come mai continua a mancare l’acqua a Cosenza? Boh! Rimane un mistero, ergo, pure il problema…

Katya ci invita a leggere queste dichiarazioni prima di esporci le sue considerazioni.

Occhiuto: “La colpa è solo della Regione e della Sorical. Hanno perso fondi comunitari, dopo aver appaltato già i lavori che non sono mai partiti. Io avevo cercato di collaborare con Incarnato per risolvere il problema ma mi devo difendere da queste accuse. Hanno appaltato loro la ricerca delle perdite. Quindi se adesso lo facciamo anche noi, li paghiamo due volte: ma lo faremo per risolvere il problema. Le ricerche e le perdite, anche queste, le hanno appaltate loro ma sono passati due anni: perché non le hanno fatte? Ora le pagheremo due volte. Perché non hanno fatto gli interventi sull’Abatemarco? A Rende hanno già dato finanziamenti su opere complementari non ancora realizzate e a noi nulla per opere già finite. Questa è la Regione guidata da Mario Oliverio”.

Katya: “In termini generali vi invito a considerare le parole pronunciate da Occhiuto durante tutta la conferenza stampa come un fritto misto di realtà, mistificazione, surrealismo e finzione e, ai più forti di stomaco, consiglio di soffermarsi su questa affermazione: “a Rende hanno già dato finanziamenti su opere complementari non ancora realizzate e a noi nulla per opere già finite”.

Se sono opere finite, vuol dire che sono state pure finanziate, ma vuoi che un amministratore non sappia che un’opera pubblica non può essere finanziata due volte??? Siete i soliti malpensanti, forse voleva farsi finanziare tutte le opere di manutenzione effettuate per le perdite idriche… un bel po’ di milioncini, già, ma quelle non sono un’opera pubblica… e poi l’uscita di scena, a fine conferenza stampa, prima col pianto, poi con quello slancio patriottico “l’acqua non si tocca” fino all’apice: è rotta la pace, mi hanno toccata profondamente. E’ inutile, quando è sotto pressione non riesce a celare tutti i suoi difetti e il suo modus operandi viene fuori più spregiudicato che mai”.