FAO 2016 Anno internazionale dei Legumi, convegno dedicato a quelli autoctoni calabresi

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Il 2016 è stato dichiarato dalla Fao anno internazionale dei legumi per incoraggiare un loro maggiore utilizzo vista la notevole capacità nutritiva ma anche per aumentarne la produzione a livello mondiale e per favorire la fertilità dei terreni grazie alla capacità delle leguminose di fissare l’azoto atmosferico.

Per questa occasione, l’Ente Parco organizza, insieme al CREA OLI e all’Archivio di Stato, un convegno dal titolo “Semi nutrienti per un futuro sostenibile”, dedicato ai legumi, che nella piramide alimentare occupano un ruolo molto importante.

Sono, infatti, un ingrediente fondamentale per un’alimentazione salutare e corretta, fonte vitale di proteine e, in molte parti del mondo, di sostentamento. Si tratta di alimenti a basso contenuto di grassi e ricchi di amminoacidi essenziali e di fibre, alimenti che in Italia hanno rappresentato per lungo tempo la principale fonte di nutrimento.

Ogni regione, attraverso i legumi, ha una storia da raccontare ed un piatto tradizionale da tramandare e la Calabria ha testimonianze risalenti all’antichità. 

L’incontro è previsto per domani alle 9:30 nel salone dell’archivio di Stato, nel complesso monumentale di San Francesco di Paola nel centro storico di Cosenza.

Dopo i saluti istituzionali del dott. Giovanni Battista Scalfari, direttore dell’Archivio di Stato, della prof.ssa Sonia Ferrari, commissario del Parco nazionale della Sila, e del dott. Enzo Perri, direttore del CREA OLI, prevede una mostra documentaria organizzata dall’Archivio con l’esposizione di documenti antichi relativi ai legumi autoctoni calabresi, una mostra espositiva di semi autoctoni promossa dall’ ARSAC ed una parte prettamente convegnistica durante la quale si parlerà delle caratteristiche nutrizionali dei legumi, delle antiche ricette calabresi, dei legumi nell’archeologia e nel Parco Nazionale della Sila, della liquirizia e dell’importanza del sovescio in una olivicoltura tradizionale.

Il convegno, quindi, proseguirà con interventi su leguminose cosiddette minori (lupino e cicerchia) e soprattutto sulle loro capacità nutraceutiche e nutritive e si concluderà con una testimonianza della ricercatrice del CREA OLI responsabile del centro della misura di accompagnamento del progetto “Frutta nella scuola” dal titolo “I legumi nell’orto, i bambini li scoprono.”