Ferrovie della Calabria, concorso truccato: il curioso caso dei fratelli Fururi da Taurianova

Continuano ad arrivare in redazione segnalazioni grottesche che riguardano l’ormai celeberrimo concorso truccato per autisti delle Ferrovie della Calabria, che è diventato un caso nazionale grazie all’inchiesta de “Le Iene”, successiva ai nostri articoli di denuncia. Da settimane ormai vi diamo conto dei papponi raccomandati che sperano ardentemente che questo concorso-barzelletta non venga annullato ma più giorni passano, più la vicenda diventa tragicomica. Ma eccoci al fatto del giorno.

I fratelli Fururi ormai sono diventati famosissimi. Consegnando le loro “fatiche” della prima prova hanno preso – incredibile ma vero! – lo stesso punteggio… E sono stati ammessi tutti e due!!! Qualcuno ci ha fatto anche notare che il più piccolo dei fratelli, il buon Antonino, è nato nel 1996 e che – stando a quanto ci dicono – la patente per i pullman ovvero la D si può conseguire solo a 24 anni… In ogni caso, anche se fosse possibile prendere la patente prima dei 24 anni, fa davvero specie che due ragazzi, uno classe ’96 e l’altro classe ’93, per giunta fratelli (!!!), possano aver battuto la concorrenza di autisti con i “coglioni quadrati” ma siamo in Calabria e come sapete tutto può succedere.Proprio ieri qualcuno ci ha finalmente “illuminato” rispetto alla provenienza ma soprattutto ai santi in paradiso di questi fratelli Fururi. Anzitutto, abbiamo saputo che sono di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, poi abbiamo appreso che sono figli di un ex ferroviere (capotreno) e che anche il loro fratello maggiore è attualmente un autista! Dunque, siamo addirittura a tre fratelli, tutti autisti e nella stessa azienda-carrozzone. Roba che la realtà supera abbondantemente la fantasia… Il padre di cotanti “fenomeni” ha raggiunto felicemente l’età pensionabile mentre il fratello maggiore presta servizio nella zona di Gioia Tauro. Peccato non aver potuto avvertire prima “Le Iene”, ci saremmo fatti altre quattro risate con i “fratelli terribili” di Taurianova, anzi da Taurianova con “fururi”…