Fuscaldo-Morrone sospesa: i comunicati dei due club

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Domenica scorsa il big match della Seconda Categoria tra Fuscaldo e Morrone è stato sospeso a 17 minuti dalla fine. L’arbitro ha ritenuto di prendere questa grave decisione dopo una serie di episodi che hanno scatenato dissidi e dissapori tra i calciatori delle due squadre.

Di seguito pubblichiamo i comunicati che ci sono giunti in redazione.

Questo è il comunicato della Morrone.

La partita è stata interrotta al 73esimo sul punteggio di 0 – 1. Per dovere di cronaca ci sentiamo in diritto di condividere la nostra amarezza e il nostro disappunto su quanto accaduto. La società A.C.Morrone vuole che il FairPlay e il comportamento sano e rispettoso siano cardini della propria identità. Nel 2016 l’A.C.Morrone ha vinto il Premio Disciplina, un orgoglio per tutti noi e anche quest’anno per noi è molto importante arrivare primi in questa graduatoria di sportività e lealtà che al momento ci vede al vertice. Vogliamo essere portatori di un calcio sano, corretto e pulito. Riteniamo che il video pubblicato da una nota testata online racconti solo parzialmente l’accaduto.

Proprio per questo l’A.C.Morrone ha deciso di pubblicare un report con il quale vuole mostrare ciò che realmente è accaduto in campo. Non avevamo alcun motivo di incanalare la partita verso la bagarre e gli scontri. L’A.C.Morrone non vuole accusare nessuno, ed è consapevole che il gioco duro faccia parte del calcio: nonostante il clima acceso sul terreno di gioco, i nostri tesserati non hanno mai aggredito alcun avversario. L’ A.C. Morrone stava vincendo la partita sul campo a 15 minuti dalla fine quando un episodio banale ha provocato l’invasione della panchina avversaria. A quel punto l’arbitro ha deciso di sospendere la gara: auspichiamo che chiunque veda il video e soprattutto gli organi competenti possano avere buon senso nel trarre le giuste conclusioni.

Questo invece il comunicato di Marco Ferrara, direttore sportivo del Fuscaldo. 

Siamo esterrefatti nel leggere il comunicato stampa diramato, oggi, dall’AC MORRONE. Parole che contraddicono totalmente ciò che ieri, il loro allenatore, ha dichiarato a fine gara, in una video-intervista pubblicata sulla testata CosenzaChannelDilettanti e visualizzato da migliaia di utenti della rete. Così come siamo sorpresi ed amareggiati da alcuni video e da alcune riprese, pubblicate dagli stessi amici della Morrone, che nulla possono indicare rispetto all’andamento della gara e che risultano fin troppo di parte, accendendo i riflettori su presunti falli commessi dai nostri tesserati ed ignorando, di fatto, le provocazioni e le decine di falli commessi dai loro giocatori.

Ad ogni modo, come da nostro stile, vogliamo evitare di alimentare polemiche sterili ed inutili, al contrario di chi, davanti a noi, ha assunto un atteggiamento, per poi mascherarsi dietro versioni poco realistiche e per nulla veritiere. (Se questo è fair play…). Resta l’amarezza nel riscontrare un puerile e scapestrato tentativo di addossare responsabilità attorno alla nostra squadra o solo ed esclusivamente sui nostri atleti, quando palesemente si è vista una gara dai toni agonistici elevati, sia da una parte che dall’altra.

Lo ripetiamo: si risentano le parole dell’allenatore dell’AC MORRONE, che fanno chiarezza, quelle si, di quanto accaduto. Come ciò che scrive, d’altronde, il Presidente dell’AC MORRONE. Parole che, per dovere di cronaca, riportiamo integralmente: “Ero presente e sono rimasto basito dalla scelta scellerata del Direttore di gara. Purtroppo non penso si giocheranno i restanti 15 minuti partendo dal punteggio di 0-1 per la Morrone in quanto il regolamento dei campionati dilettantistici mi pare non prevederlo. Sarebbe un gesto di grande sportività ripetere i 90 minuti, far segnare la Morrone e iniziare a giocare “a calcio” dal 73esimo in poi. E poi che vinca il migliore. Il tutto documentato da video e foto. Farebbe il giro del mondo. Viva il FairPlay, Viva il gioco pulito, Forza Morrone, Forza Fuscaldo”.