Gabriele Aita, dalla Real Cosenza al settore giovanile del Torino

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Gabriele Aita, il giovane talentuoso attaccante classe 2002 della Real Cosenza, è stato ceduto al settore giovanile del Torino. Una grandissima soddisfazione per il ragazzo, per la sua famiglia e per la scuola calcio della famiglia Perri, che centra un altro importante obiettivo nella sua incessante politica di valorizzazione dei giovani talenti del vivaio.

Gabriele Aita e il patron Vincenzo Perri

Aita, che nella stagione scorsa ha realizzato 16 gol con la squadra Giovanissimi allenata da Gerfoglio Iuliano che si è laureata Campione regionale, è stato seguito con attenzione per tutta la stagione dagli osservatori della società granata, che qualche settimana fa hanno messo nero su bianco per il suo ingaggio attraverso il talent scout Marco Rizzieri. Il settore giovanile del Torino è uno dei migliori in Italia e non c’è dubbio che il bravo Aita saprà mettersi in mostra anche in maglia granata.

Aita è un esterno offensivo molto rapido e con un innato fiuto del gol. Ha anche ottime qualità tecniche e da tempo il suo nome è sui taccuini dei migliori settori giovanili d’Italia ad eccezione di quello del… Cosenza, notoriamente refrattario alla valorizzazione dei talenti locali (chissà poi perché). Gabriele approda in una società che ha già lanciato un grande calciatore cosentino, Salvatore Garritano, che fu Campione d’Italia proprio con il Torino nella memorabile stagione 1975-76 e che era stato “scoperto” alla Popiliana proprio dallo stesso talent scout di Aita ovvero Vincenzo Perri. Della serie: corsi e ricorsi storici.