Giornalisti d’Azione: “La guerra sui social del sindaco Occhiuto è intollerabile”

Mario Occhiuto nel 1994
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Dopo le inqualificabili dichiarazioni del sindaco Mario Occhiuto nei confronti della giornalista Francesca Canino, si registra la presa di posizione dei “Giornalisti d’Azione”.

Ecco il testo del comunicato che hanno diffuso ieri. 

È inaccettabile che uomini politici, con responsabilità istituzionali di rilievo, qual è il sindaco di Cosenza, una città forte di una tradizione culturale ed intellettuale di grandi aperture, scatenino una “guerra” verbale sui social network contro la Stampa.

Nell’esprimere piena solidarietà alla collega de “Il Quotidiano del Sud” Francesca Canino, “Giornalisti d’Azione” ritiene intollerabile che un giornalista non possa liberamente trattare un tema senza diventare oggetto di disprezzo da parte della Politica. È già accaduto in altri comuni della nostra regione, oggi sta accadendo a Cosenza.

Non è sopportabile il fatto che un giornalista debba “temere” critiche  attraverso i social per il semplice motivo di scrivere ciò che vede, di raccontare i fatti.  Esiste, lo rammentiamo anche al sindaco Occhiuto, il diritto di replica, mediante il quale, nel rispetto della professionalità del giornalista, il sindaco ha tutti gli strumenti per poter offrire all’opinione pubblica la propria versione dei fatti.  Altri comportamenti non sono accettabili e, soprattutto, non fanno onore a chi li pone in essere.

Giornalisti d’Azione