Gli irriducibili della “differenziata”

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Questa nella foto è la situazione di via Scopelliti, una traversa che va da viale Mancini a via Popilia, costeggiando il carcere. Da tempo, in questa traversa un po’ scusagna, è in atto una guerra tra amministrazione e iettaturi di munnizza selvaggi. Neanche il tempo di pulire che subito si riforma la discarica. Il comune pulisce, e loro loro continuano a buttare. Hanno trovato la vigna. Una specie di cassonetto speciale solo per loro.

E’ chiaro che qui siamo di fronte ad una pratica incivile di alcuni cittadini di Cosenza che non si rassegnano a differenziare. Gli irriducibili della diversificazione. Quelli che se ne sbattono delle regole condivise e del vivere civile.

Quelli che non gliene frega niente di osservare i giorni e gli orari in cui si può depositare questo o quel rifiuto. Troppo stressante. E poi con tutte queste buste non si capisce niente. E’ più facile mettere tutto dentro un sacchetto, individuare un posto, e, a sera prima di rientrare, o al mattino presto quando esco, lo lascio lì. Tanto si sa che una volta depositato per strada il sacchetto non è più mio, appartiene a tutti. Quindi il problema è di tutti. E chi se ne frega se lì vicino ci sono scuole, attività commerciali, condomini, tanto la colpa è sempre del Comune. No. La colpa è della tua profonda ignoranza, e della tua incapacità di vivere all’interno di una comunità. Nessuno sporca dove vive, è una regola che conoscono tutti , anche gli animali, che più di noi umani la praticano. Non capisco cosa vi costa comportarvi come gli altri.

Perché questo disprezzo verso i luoghi che vivete? Perché questa mancanza di rispetto per la collettività? Se non vi piace vivere insieme agli altri potete sempre andare a vivere nei boschi o nelle caverne, dove di sicuro non troverete problemi a smaltire i vostri rifiuti.

GdD