Granieri molla Occhiuto: “La Finanza te l’ho mandata io”

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A mettere le mani nella sacchetta amministrativa di Occhiuto, udite udite, è stato il procuratore capo Granieri.

Dunque, il procuratore risponde alla nostra domanda posta l’altro giorno in un articolo dal titolo: La Manzini indaga su Occhiuto, ma Granieri lo sa? Bene! Lo sa.

E’ stato lui, addirittura, che ha mandato la Finanza in Comune. Non solo per acquisire le carte della Med Labor, come stiamo dicendo a più non posso, ma è garantito al limone che ha acquisito anche molto materiale dal quarto piano, cioè dagli uffici dei lavori pubblici.

Oltre, sempre garantito al limone, a molte delibere e determine dai vari assessorati. Il procuratore ci tiene a specificare che ad affiancarlo in questo necessario lavoro c’è la brava e attenta dottoressa Manzini, che sin dal primo momento ha ritenuto indispensabile agire su questo aspetto del malaffare molto presente in città. Reati amministrativi.

Infatti il procuratore capo dottor Granieri ha inteso con questa requisizione documentale e non solo, avviare una inchiesta a tutto raggio sull’attività amministrativa truffaldina di quel marpione di Occhiuto.

Un risveglio quello di Granieri che ha del miracoloso. Una resurrezione che arriva a pochi mesi dal suo pensionamento. Un rigurgito di dignità umana e professionale che lascia intendere la voglia di riscatto che c’è in lui. Un modo per dire chiaro ai cittadini, e per non lasciar ombre sulla sua carriera, che lui con il malaffare non c’entra niente. Uno scatto al novantesimo che potrebbe salvare la sua personale partita. Se così è, o se così fosse, beh, a quel goal esulterò anche io.

GdD