I candidati a sindaco del M5S chiedono le dimissioni di quel trombone di Carbone

Ernesto Carbone
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I candidati a sindaco del MoVimento 5 Stelle in Calabria dichiarano congiuntamente:

Carbone (PD) si dimetta immediatamente. Non rispetta i cittadini tanto meno la Calabria da cui proviene, la democrazia e le istituzioni in cui si trova. Non accettiamo da chi dovrebbe essere espressione e garante della democrazia che ci prenda per i fondelli! Il referendum é lo strumento costituzionale di massima espressione della democrazia ed il boicottaggio messo in atto dal governo è stato uno sfregio a tutti i cittadini.
Dopo l’invito all’astensione, di Renzi, il #ciaone di Ernesto Carbone (PD) é un’offesa a tutti gli italiani.

I candidati a sindaco calabresi proseguono: “Carbone crede d’essere a Zelig ed invece, purtroppo per noi, fa il parlamentare. Torni a casa e faccia di tutto per difendere e promuovere gli 800 km di costa che la natura ci ha offerto” – i candidati puntano il dito contro il partito di Renzi – “Il PD, di Democratico, non ha più nulla. Sanno solo tutelare gli interessi delle lobby e del dio Denaro, tenendosi stretti alle loro poltrone.
È arrivato il momento di far sentire la nostra voce. Non dobbiamo rassegnarci. Il #ciaone dobbiamo farglielo noi, restituendo ai cittadini calabresi la democrazia che ci stanno togliendo un pezzo alla volta”.

I candidati a sindaco del M5S
Ilario SORGIOVANNI (Crotone)
Gustavo COSCARELLI (Cosenza)
Gregorio FRONTERA (Cutro)
Renato BRUNO (Scalea)
Stanislao ACRI (Rossano).