I Nas all’Annunziata: sequestrato anche il reparto trasfusioni

Foto di Fabrizio Liuzzi
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L’edificio adibito a reparto trasfusioni dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza è stato sottoposto a sequestro con facoltà d’uso. I sigilli sono stati apposti dai carabinieri del Nas del capoluogo bruzio durante gli ulteriori controlli eseguiti nel nosocomio cittadino dopo quelli avviati lo scorso 21 settembre e finalizzati alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie della struttura oltre che della funzionalità dei servizi e il rispetto delle norme a tutela del malato.

Nella settimana passata erano stati passati al setaccio vari reparti, lesale operatorie e il pronto soccorso. Il giorno dopo il primo blitz, i Nas avevano poi sottoposto a sequestro, sempre con la facoltà d’uso, anche i locali della centrale termica e dei gruppi elettrogeni dell’ospedale, i servizi igienici del pronto soccorso, il corridoio di disimpegno e lo spogliatoio del blocco operatorio.

Delle irregolarità riscontrare oggi i relativi verbali, come nei precedenti controlli, saranno inviati al magistrato di turno della Procura cosentina.

I controlli, seguiti e coordinati dal Procuratore Mario Spagnuolo e dall’aggiunto Marisa Manzini sono stati svolti congiuntamente dai Carabinieri della Compagnia di Cosenza, da quelli del Nas, dal personale dell’Arpacal e dello Spisal. I reparti speciali dell’Arma che hanno eseguito le verifiche procederanno alle contestazioni amministrative delle altre irregolarità.