Il CAI e il Parco Nazionale della Sila

In merito all’articolo pubblicato su IACCHITE’ on line in data 13/06/2016, la Sezione CAI di Cosenza in persona del Presidente Pro-tempore Mario Mele comunica quanto segue:

  1. A)  La suddetta sezione del CAI mai ha sottoscritto un contratto di manutenzione sentieri con il Parco Nazionale della Sila. La Sezione CAI di Cosenza, per come avviene in tutta Italia, ha provveduto alla progettazione della rete sentieristica e della tracciatura della segnaletica orizzontale del Parco Nazionale della Sila. Tanto ai fini della fruizione del territorio da parte delle guide e degli escursionisti
  2. B)  La Sezione CAI di Cosenza, nonché singoli soci, hanno sempre segnalato alle autorità competenti comportamenti irriguardosi dell’ambiente e della collettività, a tal fine è stata realizzata l’APP “Sentieri Parco Sila” che consente a TUTTI gli escursionisti di effettuare segnalazioni.

    Mario Mele
    Presidente
    CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Cosenza

Ci fa piacere sapere che anche il CAI è impegnato nelle attività di prevenzione delle illegalità ambientali nel Parco nazionale della Sila che da più parti ci vengono segnalate con impressionanete periodicità.
Sapere che è stata realizzata un’App specifica che permette a tutti di segnalare disfunzioni è molto interessante, peccato che fino a oggi attraverso questi ausili non ci siano giunte ancora segnalazioni che in altre occasioni sono state documentate e denunciate.

Sarà forse che chi fruisce della Sila, come noi del resto, non sa che esiste una possibilità
del genere? Sarebbe il caso di spendere un po’ di tempo (e magari anche soldi per fare un minimo di pubblicità) per farla  conoscere? Noi siamo a disposizione.

Il CAI fa bene poi a precisare che non riceve nulla per la gestione e manutenzione dei sentieri, ma solo per la loro progettazione e tracciatura così come avviene ovunque in Italia. A questo riguardo, credo, sia molto utile che anche il CAI si ponga il problema di come
vengono manutenuti e gestiti i sentieri progettati, del resto, proprio dallo stesso club su incarico dell’Ente Parco.  Se su questo avete qualche consiglio da fornire al Parco, e non lo avete ancora fatto, noi siamo sempre a disposizione.

g. c.