Il Cosenza perde ad Agrigento (0-1): troppe assenze e il “solito” Arrighini

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Il Cosenza perde malamente ad Agrigento contro un Akragas in lotta per la salvezza e che tutto è tranne che una squadra trascendentale.

Ha deciso la partita un bel guizzo dello sloveno Zibert, che al 4′ della ripresa è stato bravo a capire il movimento del centravanti Di Piazza che gli ha creato spazio, si è incuneato in piena area di rigore e ha battuto Perina da due passi.

I Lupi hanno pagato a caro prezzo le assenze di Criaco, Statella, Tedeschi, Pinna e La Mantia. Decisamente troppe per un organico già ridotto di suo e che ha costretto mister Roselli a partire per la Sicilia con i giocatori contati.

Se poi si aggiunge l’ormai “solito” errore a porta vuota del centravanti Arrighini il quadro è completo.

Del resto, il pericolo di una rosa troppo risicata era stato già paventato nel corso della settimana dal tecnico rossoblù, all’indomani dell’acquisto del difensore Di Nunzio, che si aggregherà alla squadra però soltanto da martedì. Ci sarebbe ancora qualche ora per acquistare altri calciatori, ma si sa che il presidente Guarascio è particolarmente restio a scucire altri soldoni dalla borsa.

E arriva così la quarta sconfitta stagionale, che lascia comunque il Cosenza nelle zone alte della classifica, visto che i due scontri diretti di ieri tra Foggia e Benevento e Casertana e Lecce si sono conclusi in parità.

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