Il Mattarellum e la Calabria: ecco cosa bisogna sapere

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MATTARELLUM CALABRIAE: cosa bisogna sapere.

Pare che l’orientamento dei maiali che ci (s)governano sia quello di andare a votare con il Mattarellum, tornando al passato.

Abbiamo già votato con questo sistema e allora vediamo di rinfrescare a tutti la memoria.

Se passasse il Mattarellum, la Calabria dovrà eleggere 11 senatori a fronte di 8 collegi elettorali (Castrovillari, Corigliano, Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo, Palmi e Reggio Calabria).

I candidati che prendono un voto in più dell’altro sono eletti, ma potranno sedere a Palazzo Madama anche i tre migliori perdenti (ricordate quando il Cinghiale battè clamorosamente l’ex leader del PDS Occhetto, ma poi il baffone che chiuse il Pci fu eletto come uno dei 3 migliori perdenti?).

Alla Camera dei Deputati invece la Calabria deve eleggere 23 deputati; 17 con i collegi (sei sono nel cosentino: Paola, Castrovillari, Corigliano, Rossano, Rende e Cosenza. Tre nel catanzarese: Lamezia, Catanzaro e Soverato; due nel crotonese: Crotone ed Isola Capo Rizzuto e uno nel Vibonese: Vibo.

5 i collegi nel reggino: 2 a Reggio città e poi Locri, Siderno e Palmi). Ma altri 6 deputati saranno scelti con il proporzionale tra i partiti che presenteranno le loro liste e che dovranno superare il 4%, per questi 6 seggi non c’è preferenza, ma verranno eletti i primi della lista.

Se sarà questo il nuovo (vecchio) sistema elettorale… ne vedremo delle belle…

Molti dei parlamentari cosentini, per essere rieletti, dovranno sgomitare e molto… pensate che Cosenza città esprime alla Camera dei Deputati: Enza Bruno Bossio (meglio conosciuta come Madame Fifì), la figlia di Covello (la gatta morta), Franco Bruno (il desaparecido che se la fa con tutti), il fratello del sindaco Occhiuto, detto Roberto lo scilinguato, Jole “inutile” Santelli, Ferdinando Aiello della schiatta dei comuisti col culo degli altri, e al Senato: il Cinghiale e due senatori (cittadini) eletti dei 5 stelle Nicola Morra e Francesco Molinari.

Chi vivrà vedrà…