Il Parco Piero Romeo è realtà

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Ore 18,00, la Cosenza solidale taglia il nastro del primo parco giochi inclusivo del centro sud, intitolato a Piero Romeo.

Un piccolo miracolo che la generosità e il grande cuore che caratterizza il cosentino è riuscito a compiere. Un luogo che non rappresenta solo l’arrivo di un percorso, ma che vuole essere la piattaforma di lancio per l’affermarsi sempre più di una cultura diffusa dell’inclusione. A tutti i livelli e di qualsiasi “natura”.

E Cosenza, grazie all’impegno della Terra di Piero, ci è ampiamente riuscita. Ora tocca alle istituzioni proseguire questo importante cammino facendo la propria parte e il proprio dovere. Bisogna abbattere ogni tipo di  barriera, culturale e architettonica. E solo le istituzioni possono avviare questo tipo di discorso che poi è il loro dovere.

La Terra di Piero ha costruito un esempio e un modello di intervento che toglie ogni scusa agli amministratori pavidi e reticenti rispetto ai problemi della disabilità. Ha dimostrato che la tenacia, la convinzione, e l’alto senso civico nonché l’enorme spirito solidaristico che la caratterizza, sono armi formidabili se sincere e sentite come nel loro caso.

Quindi, quando le amministrazioni non si muovono rispetto a tali problemi è solo perché insensibili ad ogni forma di solidarietà nei confronti di chi nella vita non è stato fortunato.  E’ questa la lezione che abbiamo appreso da questa bella “favola”.

E’ questo l’esempio che bisogna raccogliere. Almeno così ci piace pensare. A tutti i bambini e ai loro genitori che da oggi inizieranno a frequentare il Parco Piero Romeo noi di Iacchite’ auguriamo buon divertimento.