Il presepe di Calabria Verde e (san) Giuseppe Campanaro

Giuseppe Campanaro
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Il presepe di Calabria Verde

Come in tutte le Aziende, anche Calabria Verde ha il suo presepe, colorato e pieno di personaggi.

Anche nel nostro presepe, come tradizione vuole, c’e il buon san Giuseppe, un po’ piccoletto, rotondetto, che cammina nei corridoi nell’azienda pieno di felicità natalizia, sbandierando con la sua manina l’articolo del giornale con il quale Cantone  gli dà ragione sul famoso bando dei 32 milioni (e meno male che hanno ragione altrimenti la Finanza che viene a fare un giorno sì e uno pure in azienda…).

Comunque san Giuseppe, al secolo Campanaro, entra in azienda grazie alle ottime referenze da parte dell’ex Governatore Scopelliti e del nuovo astro nascente della destra regionale, Fausto Orsomarso.

image (1)Ma anche lui dopo poco tempo si è convertito alla “sinistra” cosentina, infatti è stato avvistato con il suo dinoccolamento tipico nella piazza di Cosenza, con un bel maglioncino rosso fuoco a mangiarsi il suo buon panino, tipico di quella festa. Però non è una festa religiosa come consono al suo ruolo nel presepe ma bensì la Festa dell’Unità (occhio Peppuccio, sei stato pure fotografato).

Il Giuseppe Campanaro, come tutti i padri, riveste un ruolo importante, è il dirigente dell’Avvocatura, degli Affari legali e della Anticorruzione e Trasparenza.

Depositario dei segreti del direttore generale e suo braccio destro.

E’ l’uomo dei bandi, dei rapporti con la politica, delle consulenze.

A proposito, ma chi è questo professionista che ha ricevuto incarico per adempimenti di segreteria del nucleo di valutazione, determina 1099 del 18/11/2015 , di euro 26 mila dove non si indica neanche il nome di questo altro genio, ma che il Giuseppe individua e determina con una serie di firme senza mai esplicitare le generalità… Forse è lo spirito santo in quanto entità astratta?

Sempre lui elargisce incarichi ad avvocati esterni (in Calabria Verde ci sono SOLO 9 avvocati che possono patrocinare) fa transazioni, meglio se con avvocati di Nazareth ops…, scusate, di Spezzano Piccolo, ridente cittadina della Sila dimora di Giuseppe e dove è allocata anche l’autofficina Crocco.

Autofficina di fiducia dell’azienda. che certamente risulta la migliore in Calabria (a Catanzaro non ne esistono quindi è giusto portare le autovetture a Spezzano. Una fornitura ha avuto un costo di euro 16.800 circa ed un’altra ha avuto un costo di euro 10.000 circa e così via).

Perciò, santo per tutte le stagioni.

Ma Giuseppe, lo sanno anche i bambini, è sposato con Maria. La nostra Maria chiaramente non lavora in azienda ma bensì nella società Misura Mercato di Cosenza che fornisce il servizio di elaborazione delle buste paga per i sorveglianti idraulici (Determina n. 1219 dell’11/12/2015 importo di euro 18 mila circa per 6 mesi).

Ma che c’è di male? Niente di certo, tranne il fatto che Azienda Calabria Verde ha uno staff di impiegati che riesce autonomamente ad elaborare più di 5000 buste paga al mese, quindi risulta certamente complicato farne altre 350…

Invece il Bue è il silenzioso suocero di Giuseppe. Impiegato ex Afor ed ora a Calabria Verde, è colui che gestisce tutte ma dico tutte le concessioni dei distretti dell’alto cosentino.

L’asino chi sarà mai? Ah, sì: il Commissario Afor Federico Postorino, che prostrato alle volontà di Giuseppe firma tutto quello che gli presenta, e quindi si cala perfettamente nel ruolo.

Va beh, i Re Magi è facile individuarli: sono i vari Matacena, Speziali e quasi tutti i fornitori di Calabria Verde individuati sempre con gare trasparenti e che portano in dono regalie varie.

E il Bambinello? Nessun dubbio: è O’ Principale, è lui la persona adatta, colui che in meno di un anno e mezzo ha creato un buco di 80 milioni.

Lui, essendo figlio di cotanto Padre, tutto può…

Buon Natale a tutti.