Il sacerdote perquisito a Cosenza avrebbe palpeggiato un ragazzino di 12 anni

Il procuratore Granieri
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Stretto riserbo nella procura della Repubblica di Cosenza e negli ambienti della polizia sul caso del sacerdote cosentino indagato per violenza sessuale.

C’è solo un aspetto di novità rispetto al lancio dell’agenzia Adnkronos delle 14,20. Si è appreso infatti che il sacerdote è accusato di aver palpeggiato un ragazzino di 12 anni, come ha scritto qualche minuto fa l’agenzia Ansa.

Gli agenti della squadra mobile di Cosenza, guidati dal dirigente Giuseppe Zanfini, questa mattina, hanno ispezionato l’abitazione del religioso e hanno sequestrato anche del materiale informatico. Ma sulle indagini, coordinate dal procuratore capo Dario Granieri e dal sostituto Antonio Bruno Tridico, vige uno stretto riserbo data la delicatezza del caso.