In Sila non ci sono più i pompieri: vittime incidenti attendono soccorsi da Cosenza

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Da sabato, i Vigili del Fuoco a San Giovanni in Fiore hanno chiusoin Sila non ci sono più i pompieri. L’apertura era avvenuta in maniera temporanea – rende noto l’Uilpa- in attesa del provvedimento di apertura definitiva che, ancora, deve arrivare da Roma.

Il distaccamento silano è stato aperto per 40 giorni, soltanto in orario diurno, ed ha effettuato circa 120 interventi. Con questi numeri, realmente significativi, viene confermata pienamente la necessità di apertura definitiva di questo importante distaccamento. La cosa peggiore – fa sapere l’ Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione – è che ora, con la caserma di San Giovanni chiusa, i cittadini in Sila devono aspettare l’arrivo dei soccorsi da Cosenza, proprio come le persone coinvolte, oggi, in un incidente vicino Camigliatello che, incastrate nelle lamiere, hanno dovuto attendere l’arrivo dei soccorsi dal capoluogo.

Vdfsgfiore

Tra i motivi che finora hanno ostacolato l’apertura definitiva di questa importante sede vi era la carenza di automezzi, ma oggi non è più così. Da qualche giorno nel piazzale della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco di Lamezia Terme ci sono 20 nuove autopompe che aspettano di essere consegnate ai Comandi Provinciali, sostiene Bonaventura Ferri (Segretario Generale della Uil dei Vigili del Fuoco di Cosenza), di queste almeno 5 dovrebbero arrivare a Cosenza. Oltre alle autopompe ci sono anche speciali automezzi con piattaforma aerea per il soccorso ai cittadini, da impiegare in aggiunta alle nuove autoscale.

Perché non vengono consegnate?