Incendi dolosi, “Spegniamo il fuoco” a Palla Palla: “Misure straordinarie per evitare speculazioni”

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INCENDI DOLOSI, LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA

Il Csi Calabria e l’associazione Spegniamo il fuoco, accendiamo il futuro di Longobucco chiedono misure tempestive e straordinarie per evitare speculazioni

Longobucco, 7 settembre – La serie anomala di incendi che si sono succeduti nell’intera regione Calabria, in modo particolare nelle zone boscate dell’altipiano silano, della presila, della catena costiera di Paola, di Cosenza e paese limitrofi, hanno portato alla mobilitazione vari gruppi di cittadini che si sono costituiti in associazioni.

Tra queste, il Csi (Comitato stop incendi) Calabria e l’associazione “Spegniamo il fuoco, accendiamo il futuro” di Longobucco, uno dei territori più colpiti con oltre 5mila ettari bruciati, che hanno deciso di scrivere una lettera aperta al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio.

Nero su bianco, le due associazioni hanno chiesto di intervenire in maniera tempestiva con misure straordinarie atte ad evitare speculazioni, in primis nei confronti di chi ha innescato i roghi: “Affinché non ricevano profitti – evidenziano tramite una nota stampa – derivanti da questo disegno criminale”.

“È necessario poi – continuano – accelerare l’approvazione della proposta di legge presentata dal presidente della commissione ambiente, consigliere regionale Domenico Bevacqua, per l’attuazione della 353/2000 ‘legge quadro in materia di incendi boschivi’. Terzo, e non ultimo di importanza, assicurare che i fondi Psr 2014/2020 non vengano elargiti a possibili colpevoli di questi atti criminali”.

Associazione “Spegniamo il fuoco, accendiamo il futuro” Longobucco

Comitato stop incendi Calabria