(In)decoro urbano: via Adami e piazza Ranieri trasformate in discarica

Il disagio in una strada, un tempo circondata da aiuole verdi, ormai è evidente. Via Federico Adami e la vicina piazza Ranieri si sono trasformate in una sorta di discarica.

I residenti della zona sono esasperati. Ogni giorno, ma proprio ogni giorno, segnalano la situazione e anche sulla pagina facebook di Decoro Urbano, si possono leggere le denunce (corredate di foto) dell’abbandono di rifiuti e degli abusi edilizi presenti nella zona.

Nonostante l’area sia stata più volte ripulita, rifiuti di ogni genere ritornano a colmare la strada e la vicina piazza. Mentre nulla è stato fatto per l’abusivismo edilizio.

via adami 4 okSpieghiamo nel dettaglio: i residenti lamentano il fatto che è stata costruita una recinzione abusiva che funge da “attività di rigattiere su quella che una volta era una splendida aiuola ed ora non è che un fazzoletto di terra battuta usata come parcheggio e deposito di qualunque cosa. Si aggiunge anche il dettaglio delle aiuole usate come recinto per cani o parcheggi privati di motociclette, sempre sulla stessa via dove si trovano molte auto che dovrebbero essere portate in demolizione.”via adami 3 ok

Oltre alle segnalazioni i residenti si sono rivolti ad alcuni dipendenti comunali, i quali hanno risposto “che per intervenire la polizia urbana ha bisogno di un esposto cartaceo presso il loro comando, perchè una semplice segnalazione corredata di foto non è abbastanza.”

munnizzaConsigliamo, dunque, ai residenti di seguire la procedura; per l’immondizia, invece, dato che la zona è stata considerata come punto sensibile per la città, sarebbe doveroso attuare una maggiore vigilanza, affinché quella che un tempo era una piazza con spazi verdi, ritorni ad essere tale.

Perché come afferma un residente “è facile sistemare il verde nelle zone chic della città dove vicino ci sono le banche, il palazzo della provincia, ecc. Provate a sistemare il verde in un piccolo lembo di terra che si trova a via Adami dove vicino ci sono solo i palazzi dove abitano dei cittadini discriminati”.

V.M.