Jole, zio Silvio e il comunicato tarocco. Caro Valerio Grillo, perché fai finta di non capire?

Valerio Grillo
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Certo che questi politici sono strani. Anche quando le cose sono chiare, limpide, e confessate, fanno finta di non capire o sentire, se la cosa non gli conviene.

Caro Valerio Grillo, ma come te lo devo dire che il comunicato di solidarietà a Jole, firmato da zio Silvio, l’ho scritto io? Hai capito? Non è difficile. Me la sono cantata. Ormai lo sanno tutti, tranne tu che ti ostini a far finta di non sentire.

berlusconi

Ho spiegato anche come ho fatto: ho chiesto aiuto ad un pezzotto del tuo partito vicino a zio Silvio che mi doveva un favore e non poteva dirmi di no, di accreditare presso le redazioni e le agenzie, il comunicato tarocco. E così è stato.

Questo pezzotto conosciutissimo da tutti, e la cui parola vale quanto quella di zio Silvio, si è messo a disposizione anche perché voi (tu e la banda di Ennio) non gli state proprio simpatici, e pur di farvi fuori politicamente, non ci ha pensato due volte ad allearsi con me.

Jole Santelli
Jole Santelli

Ci tengo a precisare che in questo mio ‘mmualicu, posto in essere solo ed esclusivamente a difesa della mia cara amica Jole, attaccata ingiustamente da una banda di noti lazzaroni, è implicato anche un altro deputato pezzotto del tuo partito.

Aggiungo che Jole, di questo mio squallido ‘mmualico non ne sapeva niente. Era ed è all’oscuro di tutto. Purtroppo, come tu caro Valerio sai, lo sbianco è uscito, ed io so anche chi te l’ha detto, e sono stato costretto, per evitare facili strumentalizzazioni contro Jole a cantarmela.

Per cui smettila di fare il gradasso, e se è veramente il colpevole che cerchi, io sono qui, a tua completa disposizione. Sono pronto a fare nomi e cognomi anche dei miei complici in questa losca operazione, per fornirti la prova provata che il responsabile sono io.

Ma smettila, per favore, di attaccare Jole, visto che la cosa è chiara: lei non c’entra niente! Ficcatelo bene in testa. Altrimenti, e te lo dico senza mezzi termini, mi vedo costretto anche a cantarmela su quel nostro affaruccio di un po’ di tempo fa. E non fare finta che non ti ricordi o che scendi dalle nuvole. Perché qui vicino a me, mentre ti scrivo, c’è Pasqualino (tu sai chi è), pronto a confermare ogni mia parola.

Ora, se vuoi denunciarmi per il comunicato tarocco, fai pure, ma sappi che la vera gloria, che è quella che invano cerchi strumentalizzando questa storia nonostante la mia confessione, mette radici, anzi si estende, mentre tutte le false pretese, come quelle che hai, cadono come fiori: una finzione non può durare (cit).

La mia è già caduta, la tua, di finzione, è la prossima.

GdD