La droga viaggiava in valigia tra Calabria e Sicilia: 4 arresti della DDA di Messina

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Operazione “Trolley”.

La droga viaggiava in valigia tra Calabria e Sicilia e gli organizzatori erano studenti università di Economia. Sono scattate all’alba, le manette per quattro persone accusate in concorso di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, per le quali il Gip Monica Marino, su richiesta del procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Messina Fabrizio Monaco, ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Si tratta dei calabresi Salvatore Condò, 29 anni, di Locri, del fratello Claudio, 24 anni, Gaetano Errigo, 25 anni, di Reggio Calabria e Vincenzo Sergi, 46 anni, di Careri.

Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile di Messina hanno fatto luce sul trasporto di ingenti quantitativi di marijuana dalla Calabria in Sicilia. Intercettazioni telefoniche e ambientali documentano i trasferimenti della droga, cinque chili alla volta, facilmente trasportabili in valigie e trolley sui traghetti che collegano le due sponde.

Risale al 6 ottobre del 2015 l’arresto di Gaetano Errigo, sorpreso agli imbarcaderi messinesi dai poliziotti con più di 5 chili di erba pronta ad essere smerciata. Era stato fermato presso la rada San Francesco, a piedi, con al seguito un comune trolley nero. Dentro i poliziotti avevano trovato nove confezioni sotto vuoto e una avvolta in un sacco di plastica contenenti lo stupefacente custodito in un sacco per mangimi.

Gli arrestati, tre dei quali studenti universitari della facoltà d’Economia e di fatto residenti a Messina, non erano spacciatori improvvisati. Le conversazioni intercettate, per quanto camuffate da un linguaggio criptico e dall’uso di termini relativi a capi d’abbigliamento, rivelano un ripetuto traffico di valigie di “robbe nuove”.

I quattro arresti sono stati eseguiti stamani dai poliziotti delle Squadre Mobili di Messina e Reggio Calabria, del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Meridionale e dei commissariati della provincia di Reggio Calabria. Altre due persone sono ricercate. I poliziotti hanno trovato in casa dei fratelli Condò, qui a Messina, un chilo e 800 grammi di marijuana e l’occorrente per il confezionamento delle dosi.