La favola del Crotone continua: batte il Cagliari, torna in testa e sogna la Serie A

Advertising

CROTONE-CAGLIARI 3-1Budimir (CR) al 2′, Farias (CA) al 21′, Martella (CR) al 45′ p.t.; Ricci (CR) al 29′ s.t.

Spettacolo allo Scida e non solo sul rettangolo di gioco. Davanti a oltre diecimila spettatori in visibilio, Crotone e Cagliari offrono una qualità di gioco che giustifica la loro classifica.

Ma il Cagliari non tiene il ritmo del Crotone e dura solo un tempo: per i calabresi è sorpasso e primato in classifica.

Juric si affida a Barberis come supporto per Capezzi in mezzo mentre in attacco preferisce Stoian a Palladino. Rastelli conferma il modulo e gli uomini come alla vigilia.

LAPR1063-U202182049561GXF-U140315004962fnB-350x467@Gazzetta-Web_zoom

Dopo 70 secondi il Crotone passa in vantaggio grazie a Budimir, 10° gol in stagione, che raccoglie un cross dalla trequarti di Stoian e batte Storari. La risposta del Cagliari nel tiro di Joao Pedro parata da Cordaz a terra. Il Crotone ancora pericoloso al 18’ con una conclusione di Balasa che Storari riesce a deviare.

Al 21’ il Cagliari agguanta il pari grazie ad una grande giocata di Farias che riprende un colpo di tacco di Joao Pedro e poco prima dei 16 metri coglie di esterno l’angolo alla destra di Cordaz. Nono gol del brasiliano, che sfiora la doppietta al 35’ (Cordaz si oppone).

Il Crotone è caparbio e al 45’ torna in vantaggio: Martella contrasta di testa al limite un pallone affidandolo a Stoian che rimette indietro per lo stesso Martella, rasoiata di sinistro imparabile.

Al 7’ Balzano, già ammonito, trattiene irregolarmente Balasa: arriva il rosso. Con l’uomo in più il Crotone è straripante e per la difesa isolana solo dolori. Ferrari, con un cross, colpisce anche la parte superiore della traversa e al 29’ arriva il tris con una giocata di Budimir che salta il suo avversario e spara un sinistro sul quale Storari salva come può ma è bravo Ricci e scaraventare in rete per il settimo sigillo personale in stagione.

Il Cagliari crolla e al 31’ Krajnc tocca di mano in area un pallone vagante costringendo l’arbitro a fischiare il penalty e ad espellere il difensore per doppio giallo. Dal dischetto però il nuovo entrato Salzano si fa ipnotizzare da Storari che para.

(Luigi Saporito)

tratto dalla Gazzetta dello Sport