La fine del clan Bella Bella

Fabio Bruni
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Casa circondariale di Rossano ore 10,39. Quella che vi proponiamo oggi è una intercettazione, durante un colloquio, tra Fabio Bruni e alcuni suoi familiari. L’argomento è la morte di Luca. Una “testimonianza” che di fatto sancisce la fine del clan Bruni.

Il carcere di Rossano
Il carcere di Rossano

Fabio – …è morto…siamo tornati indietro di 15 anni…dimmi una cosa, il giornale dice di un testimone…chi sarebbe?

Familiari – noo, non è un testimone, è l’ultima persona che l’ha visto

Fabio – e chi è?

Familiari – Ernesto (Foggetti)

Fabio – Ernesto? …e… dice che due…non si trovano altri due…che non sono tornati a casa.

Familiari – ci sono, ci sono…

Fabio – e chi sono?

Familiari – sono i soliti! Quelli che sono stati presi assieme…

Fabio – mmh…ma tre, tutti e tre?

Familiari – no, due…

Fabio- e ci hai parlato tu? E cosa hanno detto?

Familiari – se sapete qualcosa, venite solo da me…ditelo solo a me..

Fabio – …ho capito…ascoltami bene….devi fare una cosa: fai sapere…che noi, noi…non vogliamo sapere niente, né come, né quando, né perché, né per come…è successo…

Familiari – lo sai quanti ne stanno venendo…

Fabio – se è successo, noi speriamo che non è successo, ma se è successo, non vogliamo sapere nulla!

Familiari – lo sai quanti ne stanno venendo…sotto casa…ci siamo caso mai…

Fabio – si, si…tu lascia stare tutti…tu digli : noi non vogliamo sapere niente! Almeno, almeno…stai a sentirmi…almeno, se è possibile, che ce lo fanno trovare…se è possibile che ce lo fanno trovare, è bene…altrimenti non fa nulla, cioè non possiamo…non c’è alternativa ad una cosa del genere, capito! L’errore è stato fatto, l’errore è stato fatto…si è pagato le conseguenze, chiuso il discorso, basta! E detto questo, allora, io qua mi sto facendo un’analisi personale…no!? Mi sono fatto un’analisi personale, sto cercando di delineare una situazione no!? Perché ci sono vari episodi che stanno succedendo che ci stanno…mi hanno un po’…questo fatto di questo bar, per esempio, quello di Nives…

Familiari – ieri c’è stata lei da Nives…ha fatto i conti… ed ha fatto la denuncia…

Edyta e Michele Bruni
Edyta e Michele Bruni

Fabio – allora…il discorso è questo…devi dire ad Edyta che se ne deve andare subito!

Familiari – ppe l’anima di muarti…

Fabio – proprio subito, lo sai che significa proprio subito!

Familiari – per piacere…non dire così…

Fabio – se ne deve andare in Polonia! Ma proprio ora! Non fra un mese! Fra un anno! Ora se ne deve andare!!

Familiari – se non raccoglie i soldi non se ne va!

Fabio – quali soldi? Dove? Con chi? Fammi capire…come ve lo devo spiegare che noi non siamo più niente, forse non hai capito…noi ora lo sai come siamo? Come il due di coppa quando al briscola è a denari!

Familiari – …deve recuperare i soldi suoi…

Fabio – Il due di coppa quando la briscola è a denari…quelli siamo noi…

Familiari – nemmeno ci siamo…

Fabio – Allora se vogliamo capire una cosa…no? Che qua…no? Come ho sempre detto, come continuo a dire e come ne ho avuto conferma ancora ora…siamo noi e basta! Siamo soli, non c’è nessuno…non abbiamo mai avuto a nessuno. Abbiamo dato più di quello che dovevamo dare…abbiamo perso più di quello che dovevamo perdere..

Familiari – abbiamo giocato male

Fabio – non abbiamo giocato proprio niente…noi non abbiamo giocato proprio niente, forse non hai capito il discorso, è stata una partita a senso unico…

Familiari – …le abbiamo prese….

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Fabio – non hai capito niente!? Qua stanno enfatizzando il fatto di “questo qua”…dicono: “questo qua”, chissà cosa sta pensando…..

Familiari – …una famiglia disastrata…siamo una famiglia rovinata…

Fabio – …dimmi una cosa….per il fatto che dovevi andargli a parlare?

Familiari – non lo so… come si doveva…è chiarito pure questo…dopodichè…questo alle cinque è andato…

Fabio – chi è andato?

Familiari – Ernesto…

Fabio – va bene…

Familiari – poi, il giorno dopo che è uscito lo sbianco sapeva che si doveva vedere con …però non è venuto là, non è venuto e quindi…lo abbiamo lasciato nuovamente alla macchina…però il giorno prima siamo andati negativi…non ci siamo visti… perchè poi lui è sceso a piedi…se lo sono venduto…chissà che gli avranno promesso…

Fabio – che ti hanno detto loro?

Familiari – che i prossimi siamo noi…non c’è una logica precisa…come cazzo è…non c’era niente…ma tu non sai niente? Mi ha detto a me!

Fabio – ma tu non sai niente, che ti ha detto?

Familiari – io non lo vedo che sono 20 giorni…e poi con chi dobbiamo ragionare con questi quattro pisciaturi?…dobbiamo ragionare con un’altra testa…

Fabio – la verità è che noi siamo sempre stati un problema nella testa malata loro…

Familiari – ah, noi siamo stati un problema… noi siamo stati un problema sin quando eravamo un esercito…perché lo sapevano…

Fabio – ma quando mai siamo stati un esercito…

Familiari – esercito nel senso…a livello di numero di fratelli…ora che non ci sono più gli altri chi siamo? Siamo io tu e Andrea…

Fabio – …ce l’hanno con tutti… anche con quelli che siamo rimasti….

Familiari – e quindi Fabio…che dobbiamo fare?

Fabio – non ti sto dicendo niente…ti sto facendo un ragionamento secco. Adesso ti spiego una cosa…senti a me, senti a me, ascoltami un attimo: le persone…le persone che ci sono adesso, sono quelle che s’erano nel ’99, quando era tutt’apposto…ci siamo…seguimi…quelli che c’erano quando c’era Michele, erano altre persone che hanno preso parola ed hanno mantenuto la parola, ora queste persone non si sono, non ci sono più…quando sei in galera sei come niente…quando sei in carcere, sei niente! Se ci siamo noi in mezzo alla strada, le facciamo noi le cose…o no… ti risulta? Cerchiamo di ricostruire questa famiglia…

Familiari – lo sai cosa voglio dirti…

Fabio – sì ho capito…

Familiari – adesso che dobbiamo fare da padroni diventiamo sotto…

Fabio – cerchiamo di ricostruire questa famiglia. Basta, non voglio sentire più parole, non c’è più niente che si possa fare, non abbiamo più niente…