L’AISM denuncia: “Vogliono cancellare il Centro Sclerosi Multipla ASP di Cosenza”

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Vogliono cancellare il Centro Sclerosi Multipla ASP di Cosenza!

L’AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla di Cosenza esprime profonda preoccupazione in relazione all’intenzione di cancellare il Centro Sclerosi Multipla Serra Spiga di Cosenza Unità Operativa Complessa.

E’ quanto si evince dalla lettura dell’atto aziendale ASP con delibera n°1397 del 29 agosto 2016.

È un provvedimento gravissimo che avrà delle ricadute drammatiche per almeno 400 persone affette dalla sclerosi multipla nella provincia e non solo, pari al 32 % della popolazione calabrese colpita da questa malattia.

La delibera, di fatto, cancella il Centro che nel precedente atto aziendale risultava UOC (Unità operativa complessa) multidisciplinare di Neurologia per la Sclerosi Multipla, determinando così l’impossibilità di avere cure appropriate e qualità della presa in carico delle persone con sclerosi multipla.

Infatti, il Centro, non esistendo più perderà il proprio accreditamento presso l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) con nota STDG.31641.P del 26/03/2013, e non potrà prescrivere i farmaci ai malati che giornalmente si recano presso il reparto per ottenere il piano terapeutico e cosa ancor più grave per i neo diagnosticati non sarà più possibile curarsi in maniera tempestiva in virtù della perdita della capacità prescrittiva dei neurologi.

AISM è sconcertata da una decisione paradossale che in virtù dei tagli alla spesa della sanità pubblica preferisce sopprimere un fondamentale presidio di valenza nazionale oltre che punto di riferimento regionale per tante famiglie che vivono ogni giorno il problemi causati dalla malattia e dalla disabilità che distruggono i sogni e le aspirazione di una fetta di popolazione attiva nell’età giovani adulti, privilegiando la nascita di unità operative complesse come quelle inserite nell’atto aziendale del 29 agosto.

AISM chiede ai cittadini ed alle Istituzioni se è così che si combattono gli sprechi! Aumentando i distretti sanitari? Eliminando strutture di prossimità consolidate ed affidabili come il Centro Sclerosi Multipla di Cosenza? Creando l’esodo sanitario presso altre Regioni? Condannando i malati alla ospedalizzazione o ancor peggio alla residenzialità in strutture?

Noi Persone con Sclerosi Multipla non siamo d’accordo e non ci piegheremo a delle decisioni burocratiche che non tengono conto del danno che stanno provocando.

Ci batteremo, ed AISM lo fa da sempre per i diritti ad una sanità sostenibile, in tutte le sedi per impedire che venga ratificato l’atto di morte di una eccellenza sanitaria per logiche che non sappiamo definire e che deprime unicamente la dignità delle persone colpite dalla malattia.

Ci appelliamo alla Regione Calabria, al Presidente Oliverio perchè non ratifichi il frutto di una decisione incomprensibile che va a colpire oltre la professionalità di 18 operatori formati nella presa in carico della malattia, ma soprattutto le persone malate, con disabilità, le loro famiglie, i volontari che ogni giorno spendono il loro tempo per dare il loro contributo alla lotta alla sclerosi multipla. Non lo permetteremo mai! A costo di intraprendere iniziative clamorose a livello nazionale, regionale e locale.

AISM scende in campo a difesa del diritto alla salute e a curarsi nei luoghi idonei dove si rispettano i criteri di qualità.

Il presidente provinciale Aism Cosenza

Anna Flaminia Batta Veltri