Lamezia, la camera ardente in Tribunale per l’avvocato Francesco Pagliuso

Foto IL LAMETINO
Advertising

Al Tribunale di Lamezia Terme è stata aperta la camera ardente per l’avvocato Francesco Pagliuso, ucciso in un agguato dalla ‘ndrangheta (di stato).

Ad attenderlo parenti, amici, collaboratori, il sindaco della città Paolo Mascaro (che ha proclamato il lutto cittadino), altre autorità e molti cittadini.

Fuori dal Tribunale, tanti colleghi con indosso la toga.

Due comunità unite, quella di Lamezia Terme, sua città adottiva e di Soveria Mannelli, suo paese d’origine, per concedere al giovane legale, l’ultimo saluto.

Dopo la messa e la cerimonia funebre nella chiesa del Rosario, a due passi dal Tribunale, la salma sarà portata nel cimitero di Soveria Mannelli.