Lamezia, il sindaco faccia pagare ai funzionari del Sistema bibliotecario i loro errori

Advertising

Comunicato stampa

Il Sindaco di Lamezia Terme faccia pagare ai funzionari del Sistema bibliotecario lametino i loro errori. E lasci che i fondi pubblici rimangano a disposizione della cultura del territorio.

Lettera aperta al Sindaco di Lamezia Terme
(nella sua qualità di Presidente del Sistema bibliotecario lametino)

Egregio Sindaco/Presidente,
come saprà, dai fondi destinati all’implementazione del patrimonio librario e, più in generale, alla promozione culturale del Territorio lametino, sono stati prelevati nei giorni scorsi 300 euro poi bonificati a favore della scrivente Agenzia letteraria Bottega editoriale.

Il motivo, crediamo sappia anche questo, risiede nel fatto che i funzionari del Sistema bibliotecario lametino stesso – che gestivano (se legittimamente o meno lo stabiliranno i giudici) lo stand calabrese durante la passata edizione del Salone internazionale del libro di Torino – si sono fatti rubare ben 20 dei nostri libri che avevamo affidato loro in uso. Il furto è avvenuto a causa dell’evidente disorganizzazione predisposta da tali funzionari che lasciavano i libri incustoditi.

Certo, una cosa strana c’è: il Sistema bibliotecario lametino ammette, in una missiva inviataci, che, fra i diversi editori che avevano mandato i libri allo stand regionale, il furto si è concentrato solo sui nostri. Veramente strano.
Il nostro danno economico, che ammontava appunto a circa 300 euro, è stato comunque coperto dal pagamento effettuato dal Sistema bibliotecario lametino.
E qui giungiamo al punto: è giusto che tale danno venga pagato con i fondi − già ristretti − destinati alla cultura lametina? Non sarebbe più giusto che i fautori del danno pagassero di tasca propria?
In tal senso, egregio Sindaco/Presidente, la invitiamo formalmente ad avviare un procedimento di rivalsa contro i citati responsabili del Sistema bibliotecario lametino stesso.

Distinti saluti,
Fulvio Mazza – Bottega editoriale