Le determine per la banda di Occhiuto: 24mila a Carratelli e la macchina di Sconza

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Nonostante la “bufera”, a Palazzo dei Bruzi (o alla Provincia, tanto i “palazzi” sono tutti e due di proprietà Occhiuto, alias Mario il bugiardo) continuano a fare i loro porci comodi.
L’avvocato Benedetto Carratelli e il suo potentissimo studio legale continuano a fare incetta di soldi senza alcuna vergogna.

Il corpulento legale, che con Occhiuto ha una convenzione scandalosa (ma gli altri studi legali restano in silenzio), è stato indicato, tra gli altri mille incarichi, a difendere l’ente davanti al Tar Calabria per resistere alla richiesta dell’ Associazione Cosenza Guida Sicura, che rivendica l’area dell’ex bocciodromo, prima concessa e poi negata per le vicende legate alla faida con Katya Gentile.

Ma veniamo ai soldini del nostro “Benedettone”.

Con determina dirigenziale 2175/2015 è stato richiesto l’ennesimo impegno della spesa relativa agli onorari richiesti dal professionista per un ammontare di € 24.805,04 (giusta tabella A dell’ordine degli avvocati).

Il Comune ha avuto un problemino di liquidità e lo ha spiegato a “Carratellone”, il quale deve essersi inalberato e non poco, visto il sudore che versa per farsi… i fatti suoi.

“… Atteso che, per mancanza di fondi – scrive il Comune – è stata impegnata “solo” la somma di € 20.332,00, diventa opportuno integrare la restante parte di € 4.473,04, impegnandola sul capitolo 440 bilancio 2015…”.

Insomma, si prendono tutto e anche di più. A 24mila euro a “botta”… Lo studio Carratelli, dal 2012 ad oggi, si è messo in tasca più di 300mila euro. Alla faccia nostra.

LA MACCHINA DI SCONZA

Intanto, spulciando le determine, abbiamo scoperto che il Comune ha determinato una somma da liquidare all’avvocato Lucio Sconza come risarcimento danni subiti all’autovettura Alfa Romeo 166 di proprietà dello stesso.

L’importo della fattura emessa dall’officina è di € 5.940,25. Ci viene da esclamare il fatidico “Benedica!”. E meno male perchè il Comune poteva arrivare anche fino a 6.500 euro…

Occhiuto ci fa sapere ovviamente che è tutto regolare perchè “ai sensi dell’art. 2051 cc, questa Amministrazione è tenuta a risarcire il danno cagionato all’autovettura Alfa Romeo 166 di proprietà del sig. Lucio Sconza”.

Sconza è uno dei dirigenti (esterni) più potenti del Comune, fedelissimo di Occhiuto dai tempi del Ccd e della Secop. E quindi dobbiamo anche pagargli i danni della sua macchina.

Ragazzi, chi comanda Cosenza? Ma noi della “banda di Occhiuto”…