Lettere a Iacchite’: “Basta vota Antonio, non siate masochisti”

Buongiorno, sono una vostra lettrice e lo sono diventata da poco.
Non seguivo più la cronaca  della mia città da tempo, ero delusa, schifata dal fatto che non si levasse alta e nitida una voce ostinata e contraria. Una voce libera.
Vi scrivo non per un motivo particolare, ma solo per complimentarmi con tutti voi della redazione e per avermi riconciliata con l’informazione.
Continuate così, continuate a segnalarci cosa non va in questa nostra città e fatelo senza corsie preferenziali.
Una città bellissima, moderna e antica perché ricca di storia. Popolata da dormienti e alieni, non tutti eh, ma la maggior parte di essi, si. Gente che si lamenta, ma che al momento di votare vota per il ‘cuggino’ , l’amico, l’ammmore e il proprio orticello.
Dite loro che il tempo delle vacche grasse è finito, siamo in piena moria delle vacche e i limoni sono stati tutti spremuti.
Dite loro che il futuro ha bisogno di altro o non ci sarà un futuro nemmeno più che decente o meritevole di esser vissuto.
Ci aspetta una Olocrazia a livello mondiale. Bisogna cambiare  per primo il proprio recinto se, si vuole cambiare il mondo. Questo new liberismo ci distruggerà tutti. Precario il lavoro, precari gli affetti. Un Fast Food perenne.
Bisogna votare e prima di votare pensare, pensare al futuro che si vuole consegnare alle nuove generazioni, senza demandare o sperare negli altri. Non è più tempo di essere ‘complici’ di un sistema che genera solo caos.
Sono già cominciati i passaparola e le telefonate : Vota Antonio, Vota Antonio! Basta! Bisogna votare chi ha intenzione di fare il bene della comunità, sono trascorsi decenni di promesse non mantenute, eppure il masochismo impera. Ogni popolo ha il Governo o la giunta che si merita.
Tanti cari saluti,
Giulia Libera