Lettere a Iacchite’: “Consiglio d’Istituto al “Fermi”: non votate quest’uomo”

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Non potendo più derubare i cittadini in qualità di consigliere comunale quel personaggio da operetta, qual è lo pseudo avvocato Antonio Ciacco, ha rivolto le sue avide attenzioni sul povero, e già bistrattato di suo, liceo “Fermi”.

Infatti questo personaggio che meriterebbe palu e pico per quante ne ha fatte,  è famoso in città e non solo, proprio per i tanti vrusci  e maliazioni che ha messo a segno ai danni di ignari cittadini, e non certo per le sue inconsistenti capacità professionali da avvocato. Ed avendo fatto attorno a se terra bruciata, ha pensato bene di trasformare l’istituto “Fermi” nella base operativa delle sue malefatte. Cosi come tutti abbiamo visto, specie durante gli anni della preside Bilotta.

Forte anche della sua presenza come genitore in Consiglio di Istituto, postazione che utilizza grazie alla complicità di qualche degno compare, cerca di realizzare ogni tipo di intervento per favorire interessi particolari o totalmente privati e familistici. Episodi che spesso anche voi di Iacchite’ avete raccontato, e che di sicuro continuerete a fare.

Ho deciso di  scrivervi questa lettera perché, in qualità di genitore, sono preoccupato. E spiego il motivo: il nostro habituè delle elezione, dopo anni di consiglio comunale senza concludere niente, ha deciso di ricandidarsi al consiglio d’istituto del Fermi come rappresentate dei genitori, col sol fine di continuare a farsi gli affari propri utilizzando la scuola.

Domenica e lunedì si voterà per rinnovare il Consiglio d’Istituto del “Fermi” ed eccolo già pronto e scalpitante per questo importante appuntamento, da cui dipendono tutti i suoi loschi traffici. Intendiamoci, candidarsi è un diritto di tutti, ma bisognerebbe quantomeno avere un po’ di decenza nel concorrere a cariche così delicate se nelle propria vita non si è stati sempre il massimo della correttezza.

Bisognerebbe capirle da soli certe cose. Ma questo accade a chi nella vita si ravvede sinceramente e vuole rimediare ai propri errori. Perché sbagliare si può ma perseverare no. Cosa che questa specie di avvocato continua a fare. E nonostante ciò, c’è chi ancora gli accorda fiducia. Capisco che possa presentarsi in un consiglio comunale screditato come quello di Cosenza, ma mi chiedo come facciano gli altri genitori che per definizione teniamo ai nostri figli ed alla scuola che frequentano, votare per chi ha un curriculum come quello del soggetto in questione.

Come si fa a votare per uno che, da avvocato, ha provveduto a falsificare una sentenza della magistratura, prelevando gli appositi timbri in tribunale per farsi pagare dal cliente a cui ha fatto credere di vincere una causa?

Ma un bugiardo di tale modo può rappresentare noi genitori? Un  episodio per cui è stato sospeso dall’ordine degli avvocati, rischiando anche la radiazione che qualche compare pari suo gli ha evitato.

Come si fa a votare per uno sul cui conto in città circola di tutto e di più? Falsi furti, sparizioni di libri alla Biblioteca civica, vrusci a più non posso. Vi chiedo, cari genitori, un tale campione di onestà può rappresentare tutti noi? Di che livello di protezione sta godendo questo signore presso chi di dovere per continuare a svolgere il ruolo di docente? In un paese normale e civile uno come lui sarebbe stato radiato dalla società e non solo dall’ordine o dalla scuola.

Io no ci sto a farmi rappresentare da questo. Evito di firmare la lettera perchè ho paura di ritorsioni su mio figlio. Ma sappia il campione che la redazione di Iacchite’ mi ha chiesto e si è assicurata delle mie generalità. E questa non è una lettera anonima, ma la lettera di un padre. E se qualora volesse soddisfazione o conferma per quanto scrivo, nelle sedi opportune, la redazione sa dove trovarmi. E se quello che io vi scrivo non basta, e se  qualcuno pensasse alla solita macchina del fango, per sciogliere ogni nodo, basterebbe convocare tutti i dirigenti di tutte le scuole dove ha prestato servizio per conoscere la verità Che è quella che io ho appena scritto. Vi prego, non votate questo personaggio.

Lettera firmata