Lettere a Iacchite’: “Da stamattina via Montesanto è morta”. Petizione di commercianti e residenti

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Egregio direttore,

da stamattina si può assistere alla morte della storica via Montesanto. Per la notte della vigilia di Natale proporrei un corteo funebre per dare l’ultimo addio a tutte le attività commerciali della zona, costretta da oggi fino alle ore 22,00 di domenica 8 gennaio alla chiusura al traffico.

Il corteo può essere accompagnato dalle melodie del pianista che suona sulle “scalinate del bar Due Palme”. Le invio le foto della via alle ore 11,45. Nessuna macchina e nessun pedone, solo qualche vigile urbano che essendo in servizio non può fare acquisti. Quasi tutti (tranne uno) i negozianti e anche parecchi residenti stanno firmando una petizione sperando che in tempi di regime possa essere utile.

Addio.

Questo il testo della petizione indirizzata al duce, pardon al sindaco. 

Abbiamo già 2 chilometri di isola pedonale che, per una città del Sud, è un primato.

Non abbiamo parcheggi. 

Un’isola pedonale ha valore se intorno è garantita la viabilità, per cui l’accesso alle strade parallele all’isola non può essere interrotto, altrimenti se ne svilisce la funzione. 

La città è sempre stata il fulcro commerciale, culturale, sanitario eccetera di tantissimi paesi limitrofi. Va da se che un limitatissimo accesso delle autovetture ne ostacola la frequentazione. A titolo di esempio si pensi a quante autovetture di autorità, polizia municipale di altri comuni e non, sindaci, corpo forestale, udienze tributarie e così via si recano ogni giorno in prefettura e nei molti uffici ad essa annessi, 

Si evidenzia, inoltre, che via Tagliamento è la sola strada che consente l’accesso all’isola pedonale per i mezzi di pronto intervento. 

Si propone pertanto di migliorare ragionevolmente marciapiedi e manto stradale sia di via Montesanto che di via XXIV Maggio.