Lettere a Iacchite’: “Diventate donatori abituali: per noi è fondamentale”

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Gentile Direttore,

seppur trovandomi a vivere da oltre trent’anni lontano da Cosenza, leggo il giornale online e oggi vedo che sono partiti una serie di appelli per la necessità di sangue per Noemi, la sfortunata ragazza vittima dell’incidente stradale a San Lucido.

Ovviamente la corsa che si è creata è meritoria e segno di solidarietà, ma da medico immunoematologo che da tanti anni è impegnato nel campo della medicina trasfusionale, mi preme sottolineare che un maggior segno di civiltà sarebbe quello di donare il sangue con continuità e non solo sulla base delle emozioni perché, le assicuro, ci sono purtroppo ogni giorno tante Noemi (soprattutto affette da malattie ematologiche ed oncologiche)  che in alcuni casi non ce la fanno per la mancanza di sangue.
L’esempio da seguire è quello dei nostri vicini lucani che, oltre che per la loro regione sono riusciti a raccogliere tante unità da rifornire anche il Lazio e altre regioni italiane.

Le associazioni di volontariato e i centri trasfusionali calabresi fanno ogni giorno il possibile  (e spesso l’impossibile) per garantire le trasfusioni necessarie, ma senza un numero adeguato di donatori non è facile garantire la cosiddetta autosufficienza.

Chi va a donare oggi per Noemi, sfrutti l’occasione e l’abnegazione dei volontari dell’AVIS per ricevere dettagli su come diventare Donatore abituale.

Francesco Zinno

medico immunoematologo