Lettere a Iacchite’: “Estate a Guardia, un paese nel degrado assoluto”

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Succede che dopo diversi anni torni nel luogo dove hai passato quasi tutte le estati della tua infanzia e adolescenza, a Guardia Piemontese, e ti rendi davvero conto di quanto un posto possa cambiare in peggio grazie a chi negli ultimi anni lo ha lasciato nella più totale incuria.

Ci ritorni e porti moglie e figlia di 20 mesi lì, che è stato un luogo a te caro e quasi te ne vergogni per come lo ritrovi: villette comunali senza un filo di verde,  bottiglie di birra lasciate da qualche adolescente screanzato a fare (ormai da diversi giorni) da ornamento insieme alle solite due buste di spazzatura e al cassonetto pieno, stracolmo.

villettaA pochi passi l’altalena per i bambini e gli scivoli.  Accoppiata che sicuramente richiamerà una gran folla di turisti come la richiameranno i fusti delle palme ormai morte per colpa del punteruolo rosso lasciate li a marcire sempre nelle due (e uniche) villette presenti.

Ciliegina sulla torta il vigile urbano che dalle 8 alle 20 ogni giorno è in agguato in uno dei rari tratti di spiaggia libera, con blocchetto e penna a segnare ora di arrivo e fare il conteggio al ritorno per calcolare il dovuto al bagnante benestante.

vigileStrisce blu fresche fresche, nessuna bianca presente nel parcheggio interessato, nessuna colonnina per il ritiro del ticket, forse costa troppo per chi gestisce così male questo comune, allora meglio piazzarci direttamente un vigile urbano.

E poi sulla spiaggia noti ancora, dopo diversi anni, la presenza del canale di scarico in bella vista sulla spiaggia.

Meglio stendere un velo pietoso su come sia caduto nel degrado il paese stesso, con locali e attività chiuse e la voglia di non ritornarci più.

Complimenti al sindaco di Guardia Piemontese (ovviamente mi riferisco alla marina).

Peggio di così non poteva fare,  ma principalmente i miei complimenti per il “Vigile del parcheggio”.  Dovesse fare che il comune perde un paio di euro al giorno per l’assenza della colonnina e dei vigili, che magari potrebbeeo controllare strade, viabilità eccetera?

Meglio piazzarlo ad incassare direttamente al parcheggio che fargli fare cose più utili alla collettività!

Stia certo che il turismo lei così lo sta davvero incentivando…  verso altri lidi.

Gennaro Carbone