Lettere a Iacchite’: il degrado di contrada Bosco de Nicola

Advertising

Cara redazione,

vi scrivo perchè leggo con interesse le vostre libere notizie e trovo il vostro giornale, attualmente, l’unico strumento per denunciare e chiedere ciò che spetterebbe di diritto ai cittadini che pagano le tasse ed evitare di dover chiedere a questo o quel consigliere, solo perchè ci sono le elezioni amministrative e quindi per essere debitore col voto, che invece deve essere libero e non condizionato.

Parlo della zona di contrada Bosco de Nicola, che confina con Rende, per non dire una zona altamente residenziale. Basta venire alla fine di Via Libero Grassi (dopo l’EuroSpin) per rendersi conto che esiste un grosso albero selvaggio che ha letteralmente alzato il marciapiede, oppure percorrere sempre in zona il viale Mancini per rendersi conto che esiste un cratere sul marciapiedi di almeno 2m x 2 con profondità da brividi.

bosco1

Se ci si sposta su viale Cosmai, con la presenza di esercizi commerciali, di una chiesa e di una scuola, ci si rende conto che attraversare la strada è quasi impossibile, infatti la stessa si può ormai definire un autodromo.

Bastava costruire un cavalcavia o ripristinare i dossi oramai consumati dal tempo e dalle macchine. Ora che è arrivata l’estate non si può sostare neppure dai balconi che le zanzare la fanno da padrone, e a chi bisogna chiedere una disinfestazione?

Si parla tanto del fatto che la giunta uscente avrebbe realizzato parecchio a livello urbano, io qui non sto a giudicare l’operato, ma se guardo la zona dove abito mi viene da gridare alla vergogna.
Mi auguro che il commissario e/o i responsabili del Comune si attivino prima delle elezioni per venire incontro ai cittadini.
Dimenticavo di dire che circa un anno fa, una richiesta era uscita sulla Gazzetta del Sud, ma purtroppo si rivelò solo una presa in giro, perché solo una ventina di metri di marciapiedi vennero rifatti su viale Cosmai ed il resto è ancora lasciato lì ad impedire il passaggio anche di una semplice carrozzina per bambini.
Spero che Iacchite’ riesca a far vergognare qualcuno e che il fatidico chi di competenza si attivi con immediatezza.
Poco impegno e pochi soldi per rendere una zona vivibile e sicura. Personalmente un grazie alla redazione di Iacchite’ per il coraggio e la tutela che riserva anche a chi in modo anonimo riesce a dire, grazie a voi, verità che rimarebbero per sempre nascoste.
Grazie di cuore.
Lettera firmata