Lettere a Iacchite’: “No alla tassa che il Liceo Telesio vorrebbe imporre a noi genitori”

Egregio direttore,

la presente per segnalarLe un brutto vezzo che continua ad esistere in varie istituzioni scolastiche di secondo ciclo.

La scuola è il Liceo Classico Telesio di Cosenza. Agli studenti che si iscrivono al 4° anno, viene recapitata una lettera che Le ho allegato e dalla quale si evincono le tasse da pagare.

Sarebbero due quelle erariali, ossia dovute allo Stato: una cosiddetta di frequenza (€ 15.13) e l’altra di iscrizione (€ 6.04). Null’altro sarebbe dovuto. Così purtroppo non è.

Mentre alcuni Istituti, credo la maggioranza, indicano chiaramente che è possibile contribuire volontariamente alla funzionalità della scuola versando un “premio” che deve essere volontario, diverse altre scuole giocano sul non detto e inseriscono di fatto un’altra “tassa” che varia a secondo dell’Istituto. In questo caso 60€.

quibusQuesta richiesta, a mio parere e come specificato da diverse circolari ministeriali, può essere formulata solo sulla base della volontarietà, che deve essere ben evidenziata.

Come Lei vede dall’allegato inviato, non è chiaro anzi non c’è scritto nulla lasciando pensare alle famiglie che la “tassa” sia dovuta.

È un fatto deplorevole, non solo perché non si deve chiedere null’altro se non in forma di volontarietà ma anche perché nella situazione di crisi attuale, diverse famiglie tirano la cinghia.

La ringrazio se vorrà porre in evidenza la questione.

Lettera firmata